Archivia 03/11/2012

EcceMamma agenda di novembre

Calendario delle iniziative organizzate da EcceMamma nel mese di novembre 2012

EcceMarket – Terza edizione

Si comincia Sabato 10 al Salone Biraghi dalle ore 15 alle 19 con la terza edizione del celebre EcceMarket, il mercatino delle mamme e dei bambini, anti-crisi, ecologicamente corretto e a km 0! Tutte le postazioni da venditore sono andate a ruba e quindi il mercatino si preannuncia ricco di offerte. Per le altre mamme che desiderano vendere, resta aperta la lista d’attesa.
Per il mercatino, maggiori informazioni qui

Festa dei diritti dei bambini

Il 18 Novembre celebriamo il 23° anniversario dell’approvazione della Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia inaugurando la Mostra dei diritti dei bambini a cura di Nicoletta Costa ed autori vari. Una bellissima occasione per tutta la famiglia per percorrere i diritti fondamentali dei bambini, sanciti dalla Convenzione ONU, attraverso una mostra piena di sorprese e colori, dedicata proprio a loro. Vi aspettiamo quindi a “La festa dei diritti”, con tante proposte di animazione e gioco presso i locali di Mobilissimo, in via Torino, 15 dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle19,00.
Non mancate e partecipate anche alla raccolta fondi destinata all’acquisto di voucher piscina per offrire terapie in acqua a minori disabili di Cernusco sul Naviglio.
Maggiori informazioni qui

Presentazione libro “Bimbi in forma senza diete”

Sabato 24 Novembre alle ore 16,30 vi invitiamo alla libreria Le Mille e una Storia in via 25 Aprile, per la presentazione del libro “Bimbi in forma senza diete. Dalla gravidanza alla pubertà, l’equilibrio per combattere il sovrappeso infantile.” Di Paola Di Pietro. Interverrà l’autrice.
Per coloro che desiderano partecipare ci sarà un servizio di baby-sitting e intrattenimento gratuito per i bambini da 0 anni.
Maggiori informazioni qui…

I gruppi e le serate

I Gruppi Mamme, ogni lunedì dalle 10 alle 12 presso la Ludoteca di Enjoy Center. Venite e…….portate i guanti!! EcceMamma sta effettuando una raccolta di guanti da bambino 0-4 anni da donare ad un istituto per bambini orfani o abbandonati che si trova a Vologda (Siberia). Se per caso avete ancora dei guantini che non vanno più al vostro bambino, portateli ai Gruppi Mamme o all’Eccemarket! Ci sarà sicuramente un altro bimbo che li apprezzerà.
Riprendono anche le serate “EcceMamma fuori tutte” per le mamme che hanno voglia di uscire di tanto in tanto lasciando i bimbi a casa con papà. Appuntamento il prossimo giovedì 8 Novembre alle ore 21,30 per una serata di chiacchiere e relax al bar Magnolia.
EcceMamma vi invita a mettervi in gioco e dare una mano in una di queste occasioni
Maggiori dettagli sul sito www.eccemamma.it.
EcceMamma è su Twitter e su Facebook

Sportello donna di Cernusco la proposta UDI

Pubblichiamo la proposta dell’UDI di Cernusco Donnedioggi per lo sviluppo dello Sportello donna, attivo a Cernusco sul Naviglio dal 2009. Il commento di Rita Zecchini, Assessora all’Educazione, Culture e Lavoro con delega alle Pari Opportunità:

La proposta è interessante: rilancia quello che  è indicato  nel programma della nuova triennalità  del Piano di zona che, come assessore alle pari opportunità, ho concordato con gli altri comuni, l’obiettivo di far diventare lo sportello un servizio di zona. E’ molto importante perché  tiene alta l’attenzione sulle funzioni  e l’utilità dello sportello: ovviamente tutto ciò valorizza proprio quello che sta facendo lo sportello di Cernusco.

Questo la proposta:

Siamo le donne del Gruppo UDI ‘Donnedioggi’ di Cernusco e Martesana.

Vogliamo rendervi partecipi, perché la diffondiate, di una proposta che ci sembra interessante e fattibile. Negli anni 2007 e 2008, come gruppo informale di donne attente al benessere di tutte le donne, abbiamo perseguito con tenacia l’apertura di uno Sportello DONNA, che è stato poi realizzato dal Comune di Cernusco sul Naviglio, a partire da gennaio 2009 . Qualche mese dopo ci siamo costituite in Gruppo UDI ‘Donnedioggi’-Cernusco e Martesana , e abbiamo accompagnato l’evolversi del servizio, in collaborazione con l’assessora alle Pari Opportunità.
In questi 3 anni e ½ di apertura, lo Sportello ha seguito decine e decine di donne cernuschesi, aiutandole ad affrontare piccoli e grandi problemi nell’organizzazione della vita personale, familiare, lavorativa e relazionale; si è rivolto in particolare a chi si trova in situazione di disagio personale, familiare, relazionale anche grave. I casi maggiormente seguiti riguardano: situazioni di violenze subite, separazioni, problemi legali, difficoltà psicologiche e relazionali, difficoltà nella ricerca di un lavoro. Attualmente lo Sportello, che ha sede nella palazzina del Comune in piazza Unità d’Italia, è aperto un pomeriggio alla settimana e tiene aggiornato un blog di informazione e consulenza:“Cernusco donna”. Una donna che voglia rivolgersi allo Sportello lo può fare attraverso il telefono o inviando una mail per appuntamento.

Dopo anni di servizio utile alla cittadinanza, noi donne dell’UDI ci siamo chieste: è possibile che questo Sportello possa essere di aiuto anche a donne di altri paesi della nostra zona?
Inoltre, perché non mettere insieme le già scarse risorse dei Comuni e pensare ad un servizio allargato, magari facendo riferimento al PIANO di ZONA ?

Una possibilità potrebbe essere quella che i 9 paesi del Distretto 4 ( Carugate, Cassina,Vimodrone, Bussero, Gorgonzola…) o alcuni di loro,oppure anche altri Comuni vicini, per es. Pioltello, maggiormente interessati, CONDIVIDANO con Cernusco (capofila del Piano di Zona) i servizi e le spese dello Sportello Donna, come già avviene del resto, per altri servizi (Sportello immigrati, Affidi ecc…).
Avremmo comunque un servizio per le donne più esteso sul territorio e probabilmente anche più efficiente dal punto di vista della spesa sociale dei Comuni.
Abbiamo voluto lanciare una proposta cui pensiamo da tempo. Che ne dicono i nostri Amministratori? E le Associazioni? E i cittadini?
Gruppo UDI ‘Donnedioggi’- Cernusco e Martesana
donnedioggi@tiscali.it

Crediti immagine: http://www.flickr.com/photos/50318388@N00/261222634
Found on flickrcc.net

Il tempo della vita e il tempo della fine. Letture per bambini.

Il tempo e la finitezza dell’essere umano, l’esperienza di un lutto e della morte. Quali parole usare con bambini e bambine? La biblioteca di Cernusco s.N. offre una valida guida ai libri per bambini fino a 10 anni.

Nei bambini, soprattutto nei più piccoli, il concetto di tempo non è ancora acquisito

Per questo amano i rituali che scandiscono le loro giornate. Le abitudini li fanno sentire sicuri perché vivono al presente.
Nel nido e nella scuola dell’infanzia le giornate sono scandite in modo tale che c’è un momento per tutto: gioco, pasto, nanna e ritorno a casa, di conseguenza fine della giornata scolastica.
Rituali e ritmi tipici che bambini e bambine fino ai 4 anni possono ritrovare nei personaggi dei libri di Eric Hill, che vedono il cane Spotty come protagonista (Fabbri edizioni).
Sempre ai più piccoli è dedicato Il mio primo libro del tempo, Fabbri edizioni. Il tempo nei bambini non è basato sul concetto di durata, le ore dell’orologio; ma sulla successione del tempo vissuto e percepito. Su questo presupposto il libro illustra tra le altre cose, i concetti di giornata come scansione di momenti, il risveglio, la pappa, la nanna, e degli oggetti legati ad essi.
 

A 4-5 anni la successione del tempo inizia ad essere non solo giornaliera ma anche settimanale.

Aiutiamoli con esempi concreti del tipo: oggi si disegna, domani si va in biblioteca e sabato e domenica al mare, in questo modo si fa comprendere che ogni giorno fa parte di una successione di giorni che formano una settimana, che ha lo stesso un inizio e una fine. Come lettura utile per accompagnare nella strutturazione delle percezioni sensoriali suggeriamo:
I folletti della settimana e I tesori delle 4 stagioni, entrambi di G.Mantegazza e C. Michelini, La Coccinella, e I giorni della settimana di P. Nencini, Giunti
La notte è un’incognita dove i piccoli perdono il contatto con la realtà.
Ecco perché alcuni faticano ad addormentarsi. Il rituale della storia della buonanotte non può che essere positivo. Accompagnamoli con dolcezza alla fine del giorno con le Storie da un minuto, A. Casalis.e M. Wolf,. Dami,
Io di notte non faccio la nanna, L. Nemet-Pier, .Magi,
Il bambino e la notte di M. Barisone, Vita nuova,
Prova con una storia di A. Oliverio Ferraris, Rizzoli

Alle elementari

Nella scuola elementare, per approcciare alla storia, si usa la “linea del tempo” nelle prime classi per spiegare giorno mese e anno, in seguito per collegare gli avvenimenti successi nel passato.

Il racconto della fine

Ma come spiegare ad un bambino il concetto di morte che rappresenta per l’essere umano la fine della vita?
Ciò che è in grado capire riguardo la morte è legato alla sua età. È stato dimostrato che prima dei cinque anni il bambino riesce a concettualizzare la morte come assenza. E’ fra i cinque e i dieci anni che prende forma il concetto di morte.
I bambini più piccoli si sentono confusi e non comprendono del tutto cosa sta accadendo ed è necessario quindi coccolarli maggiormente e far sentire loro la nostra presenza.
La reazione ad un lutto tipica nei piccoli può essere una regressione delle competenze già acquisite, ad esempio il controllo degli sfinteri o una maggiore irritabilità.
Tra i 3 e i 5 anni la morte è vista come uno stato reversibile,” la bella addormentata” si sveglia dal sonno, Biancaneve baciata dal principe torna alla vita nonostante la mela avvelenata, l’eroe del cartone cade nel burrone e torna per nuove avventure (Willy il coyote).
Quando la morte li interessa da vicino vivono intensamente la perdita perché sono in grado di capire cosa sia la sofferenza.
Il bambino comprende la morte come elemento universale solo a partire dai 7 anni, collegandola inoltre all’interruzione delle funzioni vitali (cessazione del battito cardiaco, respiro, assenza di movimenti) e che la fine della vita non è dovuta solo alla vecchiaia, ma anche a malattie e incidenti.
Comprende che tutti prima o poi devono morire e che l’assenza delle funzioni vitali ne determina l’irreversibilità (10 anni circa).
Ecco qualche libro utile per aiutare gli adulti ad affrontare il tema della morte e della perdita con i bambini di questa età:
Tornerà? Come parlare della morte ai bambini M. Varano, Ed EGA
Le Fiabe per affrontare i distacchi della vita, di E. Benini e G. Malombra, Franco Angeli
Aiutare i bambini …a superare lutti e perdite di Sunderland M. Sunderlat M. Centro studi Erikson
La Stellina. “Il Quarto libro di banana” di A. Rauch, La Biblioteca
Il nonno non è vecchio di D. Zilotto, Feltrinelli Kids
Alberi d’oro e d’argento di A. Melis, Mondadori
Il mare del cielo di C. Zanotti, San Paolo
Soledad e la nonna di B. Muller, Nord-Sud
Mio nonno era un ciliegio di A. Nanetti, Einaudi Ragazzi.
 Gocce di voce, Fatatrac edizioni lo consigliamo anche se non parla direttamente della fine. E’ un libro sulla ciclicità della vita. Raccoglie poesie per bambini scritte da sette poeti che ci mostrano l’importanza delle parole come suono, dove il ciclo della vita percorre il cammino del fiume dalla sorgente alla foce. Un fiume che proprio come un bambino cresce e cambia seguendo percorsi che da sorgente lo fanno torrente, cascata e infine mare.
 
A cura della Biblioteca comunale di Cernusco s. N
 

Crediti immagine: http://www.darioianes.it/galleria/gallery.php?dir=6137-393-8&size=full&image=3

Se il venditore ritarda il rogito

Che fare se il proprietario non vuole concludere il rogito? E’ la situazione complicata cui si trova la signora che ha posto la sua domanda in un commento ad un post precedente. La riportiamo insisntesi con, a seguire, la risposta di Daniela Meneghelli, avvocata dello Sportello donna di Cernusco s/N.

[…] Mio marito ha acquistato una casa dove tuttora viviamo e dove sono stati ad oggi dati un ben 60% sul totale dell’immobile nel compromesso. Essendo una casa che apparteneva ad una vecchia società immobiliare, fallita in poco tempo, abbiamo inizialmente stipulato il compromesso con la stessa, fermandola con un 10%. Nel rilevarla, il vecchio costruttore e attuale proprietario ha ricevuto il restante 50% dal 60% precedentemente menzionato.

Ad oggi dal nostro ultimo incontro con lo stesso, sono passati 6 mesi durante i quali ci aveva promesso di “rogitare” (a date stabilite scadenziali!) senza mai avere successo. Rimanda sempre l’appuntamento, una volta un problema, una volta un altro… e non se ne viene mai a capo! Il notaio poi non accenna a nulla… neanchè ad un sollecito! Noi in tutto questo abitiamo dentro consenzientemente con il proprietario (solo a voce, nulla di scritto!) […]

Tra una bugia e l’altra noi non siamo proprietari, viviamo dentro, paghiamo le tasse, ma per il resto io ho paura che questo gioco possa nascondere un’eventuale sorpresa futura. […]. C’è da specificare che l’attuale proprietario/costruttore deve ancora ricevere il 40% finale della quota… ma intanto anche se SEMBRA essere contro i suoi interessi, la cosa non accenna a cambiare… […], noi siamo proprietari ma allo stesso tempo non lo siamo e non possiamo esercitare tutti i diritti pieni sull’abitazione (come un eventuale variazione di progetto etc…) ed io ho fortemente paura. Può gentilmente dirmi quale via devo intraprendere… sebbene presuppongo sia solo una bella denuncia?! 🙁 Attendo vostre notizie. Grazie!

Gentilissima Signora,

la situazione che mi ha descritto appare molto articolata e complessa e, sinceramente, non mi è chiara la posizione assunta dalla citata “agenzia”. In ogni caso, la proprietà dell’immobile si trasferirà con l’atto definitivo di vendita e l’unico modo per ottenerlo, ove il venditore non presti spontaneamente il proprio consenso, è quello di instaurare un giudizio ex art. 2932 c.c. rubricato “esecuzione specifica dell’obbligo di concludere un contatto”. Agire in giudizio significa rivolgersi a un avvocato e fare causa. Attraverso tale azione giudiziale, invero, potreste ottenere un provvedimento del Tribunale competente volto ad obbligare la controparte (rectius il proprietario) a rogitare. Spero, inoltre che il preliminare (cioè il compromesso) sia stato trascritto in Conservatoria in modo tale che sia opponibile a terzi. Non essendoci un’agenzia che media la compravendita, la trascrizione del preliminare è a carico di acquirente e venditore.

Sulla scorta di quanto da Lei descritto, quindi, non posso che consigliarLe di rivolgersi ad un legale per ottenere la più ampia tutela dei Vostri diritti, anche e soprattutto in considerazione delle ingenti somme di cui usualmente si discute nei contratti di compravendita. A disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento, anche presso lo Sportello Donna, porgo i miei migliori saluti. Avv. D.M.

Crediti immagine: 'Considering The Tax Shelter' 
http://www.flickr.com/photos/83346641@N00/3446025121
Presa da flickrcc.net

Bau Atelier agenda di novembre

E’ dedicato a Frida Khalo il novembre di Bau Atelier
Venerdi’ 30/11 Presso la Biblioteca Lino Penati
FRIDA, CUANTA PASION
Conferenza in collaborazione con “Incursioni d’Arte”
Dalle 21:00-22:30
 
Domenica 02/12 Presso la sede del Bau Atelier di Via Manin
LABORATORIO ARTISTICO “I COLORI DI FRIDA”
Per Bambini ispirato alle opere di FRIDA KAHLO
dalle 15:00 alle 16:30.
 

Il Bau Atelier è un’associazione culturale nata con l’obiettivo di promuovere e diffondere l’utilizzo dell’arte, mediante un modello innovativo, capace di coniugare il valore estetico dell’espressione artistica con le potenzialità educative e riabilitative insite nel processo creativo. 

Informazioni:
www.bau-atelier.it
info@bau-atelier.it
segreteria@bau-atelier.it
tel. 334 3951033

Caravaggio a Cernusco

Fine settimana ricco di iniziative per grandi e piccini organizzato da Bau Atelier e Comune di Cernusco s/N all’insegna dell’arte e della creatività.
VENERDÌ 26 OTTOBRE alle ore 21.00 presso la Biblioteca Lino Penati.
CONFERENZA: L’INTRAMONTABILE MITO DI CARAVAGGIO, secondo appuntamento della rassegna “Contaminazioni d’Arte”, organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Cernusco sul Naviglio.
Ingresso libero.
DOMENICA 28 OTTOBRE ore 15.00 presso la sede di Bau Atelier
LABORATORIO ARTISTICO RIVOLTO A BAMBINI dai 5 anni in poi, ispirato alle opere del Caravaggio. Percorso creativo ideato per avvicinare i più piccoli alla conoscenza del grande maestro in modo divertente e costruttivo.
…e non è tutto: dalle 17.00 in avanti, per una vera “domenica da brivido” prepareremo insieme una fantastica bau ricetta: I CAKE POPS DI HALLOWEEN!
Per entrambi i laboratori è obbligatoria la prenotazione scrivendo a info@bau-atelier.it o chiamando il 334 3951033.

In piazza contro la tratta

Giovedi’ 18 ottobre, Giornata europea di lotta alla tratta, piazza Matteotti ha visto la presenza delle donne del Gruppo UDI ‘Donnedioggi’- Cernusco e Martesana, e di molte donne e uomini di passaggio, che si sono fermati per avere informazioni sul fenomeno della tratta di esseri umani, la moderna schiavitu’.

Sono venuti a sapere dei 21 milioni di donne e uomini, bambine e bambini , che ogni anno, nel mondo, vengono obbligati a lasciare i loro paesi principalmente per essere avviati al lavoro forzato, soprattutto al ‘lavoro’ sessuale. Infatti l’80% delle persone sottoposte alla tratta, sono donne e ragazze condotte alla prostituzione.

In poco più di un’ora e mezza sono state raccolte 129 firme, indirizzate ai ministri italiani Riccardi (cooperazione internazionale) e Cancellieri (Interni) e alla Commissaria europea Malmström, perché la lotta alla tratta diventi una loro priorità.

Donne in piazza per la Giornata europea contro la tratta

Il commissario europeo Cecilia Malmstrom

Il Gruppo UDI ‘Donnedioggi di Cernusco e Martesana sarà presente in piazza Matteotti, a Cernusco, giovedi’ 18 ottobre, dalle ore 17.00 alle ore 19.00, per la Giornata Europea contro la TRATTA di esseri umani.
Titolo dell’ iniziativa:

NON VOLTIAMOCI dall’altra parte!

Non possiamo infatti far finta di non sapere che la maggioranza dei milioni di persone nel mondo schiavizzate dalla tratta, è costituita da donne e ragazze di paesi poveri, ingannate o blandite con false promesse di lavoro dignitoso, che si rivela poi essere la prostituzione.
Come dice Cecilia Malmstrom, Commissaria europea agli Affari interni:
“Che sia per lavoro forzato o sfruttamento sessuale, la tratta di esseri umani è un delitto orribile e va chiamata con il suo vero nome: SCHIAVITU’ MODERNA.
Ci saranno cartelloni esplicativi, un volantino di approfondimento e la raccolta firme per una petizione all’Unione Europea e ai ministri Riccardi e Cancellieri, perchè la lotta alla tratta diventi una loro priorità.
Invitiamo le donne e gli uomini ad essere con noi in piazza e a farsi sentire.
Per info: Ernestina Galimberti
responsabile Gruppo UDI(Unione Donne in Italia) ‘Donnedioggi’- Cernusco e Martesana.
cel:334 3449279
Per saperne di più: DONNEDIOGGI Volantino lato A
Per saperne di più: Volant. lato B
 
Immagine: Il commissario europeo Cecilia Malmstrom

Adolescenti e sessualità

Sessualità ed esibizione del corpo in adolescenza e pre-adolescenza. Se ne parla con MARINA MARIANI, formatrice e counsellor, esperta in metodologie biografiche, a partire dal libro di Marida Lombardo Pijola “Ho 12 anni, faccio la cubista, mi chiamano principessa. Storie di bulli, lolite e altri bimbi”.

Dove e quando: 6 ottobre 2012, ore 16-18, Biblioteca civica ”Lino Penati” di Cernusco sul Naviglio, via Cavour

Organizza: Libera università delle donne di Cernusco sul Naviglio

Leggi tutto