Archivia 31/03/2014

Si fa presto a dire Adriatico. Un libro di Fulvio Evras

Fulvio Evras interverrà alla Biblioteca Civica di Cernusco S/N per presentare la sua ultima opera, “Si fa presto a dire Adriatico”: il libro, che è il primo di una serie di gialli, fa parte di una serie di romanzi ambientati nel Nordest con protagonista l’ispettore Stucky, che, in sella alla sua Morini, percorre la costa croata.

Lungo la strada incontra Ajda, un’affascinante ragazza del posto, che lo scorta in un campeggio naturista e che va via con la promessa di tornare. Sarebbe tutto perfetto, se non fosse che anche in Croazia il sole ha la sua ombra: un delitto irrompe nel  sogno della vacanza. Il morto è un Boscolo con la parlata di Chioggia, impiccato sul lato B dell’Adriatico. Stucky non ce la fa a tirarsi indietro: ispettore clandestino in terra straniera, incomincia una sua indagine interrogando cameriere, nudiste triestine, piloti di motoscafi troppo veloci. Senza distintivo, è più facile tuffarsi anima e corpo in questa storia di pesca abusiva, documenti che scottano, arrembaggi, tradimenti.

Fulvio Evras esordisce nel panorama letterario nel 1999, quando vince la XII edizione del premio Italo Calvino con il racconto “La lotteria”, dato alle stampe solo nel 2005. Nel 2006 pubblica “Commesse di Treviso” e successivamente “Pinguini arrosto” (2008), “Buffalo Bill a Venezia” (2009), “Finché c’è prosecco c’è speranza” (2010), “L’amore è idrosolubile” (2011) ed altri volumi negli anni a seguire. Nel 2012 è la volta di “Se ti abbraccio non aver paura”, un libro che racconta il viaggio in moto per le Americhe di un padre con il figlio autistico, con cui vince il Premio Anima, il Premio Viadana giovani e che è decretato libro dell’anno 2012 dagli ascoltatori di Fahrenheit Rai Radio3: sarà poi tradotto in otto lingue e ha dominato a lungo le classifiche dei libri più venduti.

“I romanzi gialli come quello che sarà presentato il 5 aprile – ha dichiarato l’Assessore alle Culture Rita Zecchini – sono importanti perché, oltre alla narrazione della vicenda in sé, raccontano anche il paese e l’epoca in cui si svolgono i fatti. Nei romanzi di Andrea Camilleri, per esempio, il commissario Montalbano commenta quello che avviene a livello politico, analizza la società in cui i personaggi si muovono, si logora pensando a quello che deve essere il ruolo della Polizia nella società in cui vive e deve spesso risolvere dei casi che raccontano la Sicilia, e a volte l’Italia, dei nostri giorni. Questo tipo di romanzi – conclude l’Assessore – può dunque essere un ulteriore spunto per capire meglio la società, la politica e la cultura dei nostri tempi”.

Secondo incontro con gli operatori: Progettare la parità in Lombardia 2013

L’incontro è cominciato con una sollecitazione di vissuti, emozioni, pensieri riguardo a tre parole chiave:
vittima
aggressore
violenza
si è trattato di scrivere, anonimamente su dei post-it e il più spontaneamente possibile, quello che queste tre parole suscitavano, per poi poterne dare una rilettura d’insieme.
Questo esercizio ha attivato i partecipanti ,che hanno espresso propri punti di vista, riferito alcuni episodi sia personali sia lavorativi, comunicato esigenze rispetto al percorso formativo.

Nel tentativo di comprendere le prassi operative già in atto, le aspettative ed altri eventuali spunti da trattare nelle successive giornate, quello che è stato maggiormente sottolineato dai partecipanti è stato poter comprendere il ruolo dei genitori/della famiglia e dei valori trasmessi rispetto alla violenza ed alle sue cause, gli aspetti più sociali rispetto alla diffusione del fenomeno e l’importanza di un percorso formativo, di specializzazione degli operatori.

Tutti hanno sottolineato come il lavoro della rete sia fondamentale per la realizzazione di buone prassi operative.
Attività formative Associazione BLIMUNDE: Lia Lombardi, sociologa e presidente Associazione Blimunde, Milena Brunetti, psicoterapeuta.
Cernusco S/N, 20 marzo 2014

Primo incontro con gli operatori: Progettare la Parità in Lombardia 2013

All’interno dell’iniziativa“Progettare la parità in Lombardia. Bando regionale 2013”, si è svolto il 1° incontro presso la sede dell’UDI a Cernusco S/N con le associazioni UDI e CAV sulla base del progetto:

Sciogliere Il Nodo Della Violenza Di Genere – 
Percorsi Di Formazione E Azioni Condivise Per Rafforzare La Rete Territoriale
Attività formative Associazione BLIMUNDE: Lia Lombardi, sociologa e presidente Associazione Blimunde, Milena Brunetti, psicoterapeuta, Maria Vitiello, redattrice testi e immagini.
Le relatrici invitano le presenti a partecipare, e propongono un tabellone dove dovranno scrivere in dei post-it, ciò che pensano  con  una parola, una frase, un’emozione, un punto di vista, a proposito di alcune parole:

VITTIMA          AGGRESSORE          VIOLENZA

 VITTIMA:  è stata  definita come ingiustizia, persona sottomessa ma anche stati d’animo legati a paura ed ansia…
Durante l’incontro è emerso che la violenza sessuale non viene sempre riconosciuta come violenza, al punto che non ci si sente in diritto di difendersi.
La violenza di genere è trasversale, ci possono essere donne istruite, meno istruite, che occupano ruoli importanti, ma che in comune hanno un problema in famiglia.
Vergogna e senso di colpa non aiutano a parlare di violenza…
AGGRESSORE:  è stato definito come colui che è malato, disadattato, che ritiene di avere il diritto a sopraffare quasi per ragione di casta, prepotenza, ignoranza…
Si è sottolineato il  fatto che nelle storie di violenza, c’è una vulnerabilità,  non c’è il riconoscere di poter dire di no. L’aggressore può essere chiunque.
Se si impara il linguaggio della violenza, lo si riporta anche all’esterno: o si diventa vittime o si diventa aggressori.
La violenza si riproduce attraverso strutture e alcuni modelli e sradicare i costrutti non è facile…
VIOLENZA:  una parola forte legata a fine di allegria, a vittima, a maltrattamento di donne, bambini…
La violenza non sempre viene riconosciuta come tale . La violenza è un sistema di comunicazione: io ti voglio bene in un modo distorto che poi però  da correggere è molto difficile.
Bisogna imparare a riconoscersi come persona…

Cernusco S/N, 19 marzo 2014.

Primo incontro con i docenti: “Progettare la parità in Lombardia 2013”

Il primo incontro è con i docenti che pian piano, una alla volta, si siedono in cerchio, e dopo un breve silenzio iniziano a parlare, nella biblioteca della scuola Marie Curie di Cernusco S/N, il giorno 3 marzo 2014

 le docenti si presentano,
Orietta Mariano conduce l’incontro

il problema è come mettere a loro agio i nostri studenti…
Secondo  il rapporto IARD gli insegnanti sono al 3° posto nell’indice di fiducia per gli studenti
avete capito? classica frase degli insegnanti…
Più noi insegnanti siamo presenti e più loro imparano…
il senso è quello di capire come si sta in classe…
Io ho avuto paura quando ci siamo date la mano, ho provato imbarazzo, perché ho pensato a rituali vuoti
se sono a disagio…
L’insegnante in difficoltà è quello che si porta dentro tutto, che si nasconde. Bisogna essere consapevoli che si sta attraversando un momento particolare, se io sono consapevole che sto attraversando un “certo momento” è giusto riconoscerlo

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E’ il primo di tre incontri tenuti da Orietta Mariano, che da diversi anni si occupa questioni di genere. Il progetto Parità in Lombardià 2013 vede il Comune di Cernusco sul Naviglio come capofila in collaborazione con l’associazione Blimunde che si occupa di questioni di genere e tematiche legate a salute e medicina.
Tutto il progetto è volto all’effettiva attuazione del principio di parità e di pari opportunità attraverso la valorizzazione del ruolo delle reti territoriali che operano in Lombardia nell’ambito di queste tematiche, realizzando interventi sul territorio in diversi ambiti e  si inizia dalla scuola.

Alimentazione e consapevolezza, una cura allo stress primaverile

Prendersi cura di sé implica conoscere il proprio corpo e “ascoltare ciò che ci comunica”.  Il passaggio dall’ inverno alla primavera è un periodo faticoso si sa, e un metodo utile per ridurre lo stress e l’affaticamento psico fisico, è senz’altro avere una maggior cura e attenzione all’alimentazione.

Il primo nutrimento per il corpo è il cibo, un buon cibo, preparato con attenzione e cura, consumato con altrettanta cura e consapevolezza. Questo significa non mangiare seduti davanti alla televisione o al computer, di corsa, mentre stiamo facendo altro, ma prestare attenzione a ciò che ingeriamo.

Può essere utile seguire alcune regole per una buona alimentazione e una buona digestione:
mangiare per nutrirsi, non per compensare emozioni quali rabbia e/o tristezza, senso di vuoto
concedersi il tempo per consumare il pasto
masticare lentamente
assaporare il cibo
evitare gli eccessi di proteine e di grassi animali, di sale e di zucchero, di condimenti che rallentano le funzioni della digestione
bere acqua non fredda prima dei pasti
consumare i pasti regolarmente (colazione, spuntino, pranzo,merenda, cena)
Le scelte alimentari possono essere diverse e tutte interessanti sia dal punto di vista etico che salutistico: da onnivora a vegetariana, che esclude carne e pesce, a vegana, che esclude ogni cibo di origine animale, a macrobiotica,  che considera i cibi come energia, a quella che si basa sul gruppo sanguigno, scelta per ritrovare la salute, al metodo Kousmine, raccomandata spesso nella lotta contro i tumori,  ai principi della medicina antroposofica che consiglia come e quando utilizzare determinati alimenti.

Ogni tipo di alimentazione può essere valido, e sperimentare, imparare ad osare, vuol dire conoscere e scegliere tra creatività di colori e sapori, spezie, odori e aromi  che consentono di prendersi cura del proprio organismo per recuperare le energie e il piacere della cura del sé.

In commercio esistono molti testi nei quali trovare ricette, combinazioni alimentari, rimedi disintossicanti e depurativi e tanto altro sulla salute.
Orietta Mariano operatrice olistica
 
Piccola bibliografia
Il libro completo dei rimedi naturali, Giunti Editori
Il libro dei rimedi macrobiotici, Mediterranee editori Michio Kushi
La dieta del dottor Mozzi gruppi sanguigni e combinazioni alimentari, Pietro Mozzi edito dalla Cooperativa Le Mogliazze
Salvate il vostro corpo!, Tecniche nuove editore, Catherine Kousmine
L’alimentazione naturale, Mondadori Editore

La passione di Artemisia e altre storie di donne tra pittura, musica e poesia

Questo mese, all’interno della rassegna “Marzo al femminile”, promossa dal circolo Barzago di Bussero, è stata dedicata una serata alle donne e alla loro creatività dal titolo: “Quando la PASSIONE si fa ARTE”. Lo spunto nasce da un romanzo storico: “La passione di Artemisia” di  Susan Vreeland, una vera opera d’arte della letteratura.

Il romanzo è la storia di una grande pittrice, Artemisia, celebrata e riconosciuta nella storia dell’arte che riuscì ad imporre la sua arte e a difendere la sua visione del mondo e della vita nonostante le avversità del  XVII secolo. Il libro fa vivere emozioni forti e contrastanti, sentimenti di passione, amore e odio, vergogna e umiliazione che s’intrecciano attorno alla figura di questa donna che nonostante le avversità non perde la determinazione per infrangere le regole del tempo e difendere la sua libertà.
 

Se ne è parlato,ascoltando musica e poesia, l’11 marzo  per il consueto incontro di Dopocena con libro organizzato dall’associazione Libriamoci
 
Poesia di Alfonsina Storni
Ogni volta che ti lascio, trattengo negli occhi lo splendore del tuo ultimo sguardo.
E allora corro a rinchiudermi, spengo le luci, evito ogni rumore perché nulla mi rubi un solo atomo della sostanza eterea del tuo sguardo, la sua infinita dolcezza, la sua limpida timidezza, la sua fine estasi.
Tutta la notte, con la punta rosata delle dita, accarezzo gli occhi che ti hanno guardato.
 
canzone di Agnes Obel
Sento ancora la tua voce di notte
Quando spengo la luce
E cerco di riposare
Ma non c’è niente che io possa fare
Non sono capace di vivere senza di te
E non perdo di vista questo mio cuore
 

Progetto Europeo Leonardo 2°

Nell’ambito del Progetto Europeo  ” Leonardo 2° ” sono nel nostro Paese in questo periodo, ospitati dell’ITSOS di Cernusco S/N, gli studenti  provenienti dal Nordrhein-Westfalen.
L’esperienza prevede un soggiorno formativo di vita in famiglia per due settimane e stage lavorativi presso Enti e aziende locali che coinvolgono i Comuni di Cernusco, Brugherio, Carugate, Concorezzo e Milano.
 

Lunedì 3 marzo, il Sindaco Comincini e l’Assessore Zecchini  hanno  dato il benvenuto al gruppo di studenti tedeschi.

 

Concerto Coro InCanto, Biblioteca Civica “L. Penati”

Concerto del coro polifonico Incanto

Il 15 marzo il Coro polifonico e Strumenti Martesana InCanto Ensemble, diretto da Alessandra Lazzerini, si é esibito in “Note di genere”, Parole di donne rivestite di musica.
I testi sono originali, scritti da donne famose, che si sono battute e/o lo fanno ancora, per la difesa dell’ambiente, e della bellezza presente in tutti i popoli.

Tema di questa performance è
la sensibilità femminile per la bellezza

Sono stati eseguiti  brani di autori come BachMozartBeethoven, Scarlatti e musiche originali composte dal maestro Bruno Belli. Incanto, coro civico nato a Cassina de’ Pecchi nel 2005, che ha como scopo quello di promuovere tutte le forme possibili di espressione musicale.
L’evento è stato promosso da due Associazioni di donne di Cernusco, il Gruppo UDI ‘Donnedioggi’- Cernusco e Martesana e la LUD (Libera Università delle donne).