Archivia 20/05/2014

Carla Daturi

Carla Daturi, protagonista insieme ad altre donne pittrici di mostre personali allestite a Cernusco S/N, Milano ed altri comuni limitrofi, insegna e dipinge per passione.
Le sue opere, come appaiono sul sito personale  www.carladaturi.com, trovano qui, in questa spazio “significati” che vanno ad unirsi ed arricchire i suoi quadri.
Ringraziando l’Assessora all’Educazione, Culture e Lavoro, Rita Zecchini,  che ha segnalato la presenza sul territorio di questa artista, auguriamo a tutto il gruppo delle pittrici di Cernusco Sul Naviglio di continuare il percorso artistico e di diffonderlo.

Carla Daturi  in una  lezione quasi virtuale, presenta e introduce i suoi quadri così:

 I quadri aventi soggetti concreti, come nature morte o paesaggi, rappresentano una ricerca estetica di bellezza e di armonia nelle forme e nei volumi.

Essi sono spesso monocromatici,  perché quando un quadro ha vari colori, la prima percezione che si ha all’osservazione è quella dei colori e solo successivamente quella delle linee; se, invece, il quadro è monocromatico, la percezione immediata è quella delle forme.

In un certo senso queste opere sono metafisiche, poiché gli oggetti sono considerati in sé, al di fuori del tempo e dello spazio reale. Nei quadri con soggetto archeologico c’è il desiderio di trovare il presente nel passato ed il passato nel gusto estetico presente.

I quadri in pietra, invece, rispondono ad una esigenza di astrazione, di pensiero, di spiritualità. Questa produzione si inserisce nella nostra antica tradizione del mosaico, già stupefacente in età Romana, ma con varianti di contemporaneità nella tecnica e nello scopo estetico, finalizzato all’emozione nella percezione.

Le tessere di marmi e pietre dure, di dimensioni molto variabili, sono disposte non solo orizzontalmente, ma anche verticalmente, in modo da creare una superficie suggestiva in cui i lucidi si alternano agli opachi, i lisci ai ruvidi, i  bassi agli alti, in una composizione mossa ma al tempo stesso armonica.

Sono una sorta di quadri-scultura.

Ogni opera è contraddistinta da un particolare andamento ritmico, ripetitivo, simmetrico, che può svilupparsi in verticale, in orizzontale o in obliquo, tuttavia la regolarità compositiva si interrompe per lasciare spazio alla irregolarità e alla asimmetria.

La maratona del Naviglio: da Cernusco a New York in rosa

Il paragone con New York è sicuramente ambizioso, ma le cernuschesi (e i cernuschesi), dopo 18 anni di maratone lungo il naviglio non hanno certo paura di sfigurare rispetto agli amici di oltre oceano e stanno mettendo in piedi una vera gara di solidarietà per il 18 Maggio 2014.

200 atlete provenienti da tutta Italia calzeranno gli scarpini per cimentarsi lungo i 21 km della mezza maratona ma molte di più approfitteranno della bella giornata di sole per alternare corsa e camminata lungo la Martesana facendo  fit-walking, cioè la classica passeggiata nel verde.

Il percorso parte dal Centro Sportivo di Via Buonarroti, si snoda lungo l’argine del Naviglio Martesana, nel fantastico polmone verde situato tra Vimodrone e Gorgonzola.

Atletica Cernusco e Sezione Lions di Cernusco, che da 18 anni organizzano la manifestazione, hanno l’obiettivo benefico di devolvere interamente gli incassi delle iscrizioni a iniziative di solidarietà e di impegno sociale.
Nelle ultime due edizioni i 30.000 € incassati sono stati destinati alla Caritas di Pioltello e Cernusco per un progetto di sostegno alle famiglie in difficoltà e ai Centri Sportivi della Martesana. Si sono così potuti acquistare 15 Defibrillatori Cardiaci e un Ecografo Pediatrico per l’Ospedale Uboldo di Cernusco sul Naviglio.
Quest’anno tutti gli incassi verranno utilizzati per il Centro di Aiuto alla Vita di Cernusco e per un altro Ecografo.

Nel 2013 hanno partecipato circa 500 bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie insieme alle loro mamme su un totale di circa 3000 atleti e quest’anno si spera di superare questo già ambizioso obiettivo.
L’iscrizione costa 15 € per gli adulti e 5 € fino ai 14 anni e permetterà anche di partecipare all’estrazione di ricchi premi tra cui spicca il biglietto areo per New York.

Per iscrizioni e regolamento:www.maratonadelnaviglio.it

Festa delle culture: il via il primo maggio

FESTA DELLE CULTURE: IL VIA IL PRIMO MAGGIO

La kermesse di eventi si concluderà quest’anno il 14 giugno

 

CERNUSCO SUL NAVIGLIO, 30 aprile 2014 – Sarà un mese all’insegna dell’ inclusione e del dialogo interculturale quello che l’Assessorato alle Culture, insieme alle associazioni e alle scuole cittadine ha organizzato per il mese di maggio fino al 14 giugno.
 

“Abbiamo allestito un programma sempre più ricco – ha dichiarato l’Assessore alle Culture Rita Zecchini – che è indice di un lavoro condiviso con molti settori della nostra città che intendono investire su azioni e progetti che riconoscano uguale dignità a tutte le culture come requisito essenziale per la costruzione di una pacifica convivenza sociale. Garantire spazio per la libertà di espressione a tutte le culture del mondo – ha concluso –  rivitalizza il confronto, il dialogo e fa scoprire la ricchezza della diversità”.

 
Il via alle 9.30 del 1 Maggio  al Parco degli Alpini con la marcia, non competitiva, “rin-CORRIAMO le differenze” che porterà i partecipanti a correre lungo il Naviglio Martesana: a seguire, alle 11.30, il laboratorio interculturale per bambini. Nel pomeriggio ,dalle 14.30 alle 16.30, sempre presso il Parco degli Alpini, spazio allo sport, con una esibizione di cricket pakistano, infine un laboratorio di costruzione degli aquiloni. Gli appuntamenti della Festa delle Culture proseguiranno poi il 5 maggio in Biblioteca alle ore 17 con l’apertura della mostra “Colori dal nordest brasiliano”, in cui saranno esposte le opere dell’artista brasiliano Joao Batista ,che sarà in città il giorno di chiusura della mostra, il 10 maggio, alle 21, in biblioteca ,  per un incontro pubblico cui parteciperà anche il missionario cernuschese Don Sandro Spinelli.
Sempre il 5 maggio alle 21.00 in Filanda, una serata con la presentazione dei risultati di un progetto di cooperazione decentrata realizzato in Nicaragua, supportato dall’Amministrazione comunale col bando 2013, che ha finanziato la ricostruzione dei servizi igienici di una scuola, utilizzati anche dal resto della popolazione, e la realizzazione di una postazione multimediale per la scuola locale.
Il 17 maggio la Festa delle Culture si sposterà all’Enjoy Center con “Etica… va di moda”, la sfilata di abiti e accessori di produttori tessili etici e momenti dedicati a laboratori per bambini. Il 21 maggio alle ore 21.00 al Maggioni, invece, sono in programma i “Canti e balli senza frontiere” con i cori e i balli popolari messi in scena dagli alunni del 1° e 2° Istituto Comprensivo. Sempre al Maggioni, il giorno seguente sempre alle ore 21.00, spazio alle note con “Orchestre in concerto”: la musica come linguaggio universale.
Il 23 maggio alle ore 21.00 la Festa delle Culture farà tappa alla Casa delle Arti con “Parole e musiche multiculturali” in cui sarò possibile assistere alla danza del ventre, ad uno spettacolo di musica balcanica messo in scena da “Jovica Jovic e i Muzicanti” e alla proiezione di un video di Aliou Diop sulle migrazioni. Il 24 maggio, dalle 9.30 alle 12.30, al Maggioni torneranno gli studenti dell’Istituto Comprensivo Don Milani per “Passaggi sonori” e quelli della scuola dell’infanzia per esporre gli elaborati del laboratorio intercultuale “Il tappeto dell’amicizia”. Ultimo appuntamento di maggio (La Filanda, ore 21) sarà “Nessuno escluso: labirinto della legislazione sull’immigrazione”, l’incontro con Valentina Pometta dello Sportello Stranieri del Comune di Pioltello.
Giugno si aprirà con un altro incontro il 9 giugno, Biblioteca alle ore 21.00, con Padre Efrem Tresoldi (vincitore del Gelso d’Oro 2014) e missionario che parlerà di Nelson Mandela tra apartheid e integrazione.  La Festa delle Culture si concluderà il 14 giugno: alle 16 in piazza Unità d’Italia saranno aperti al pubblico i banchetti delle associazioni cittadine e, nel portico di Villa Greppi, sarà possibile ammirare le sculture in legno dell’artista rumeno Petre Gaitan.  Sempre alle 16.00 in Biblioteca si terranno i laboratori per bambini mentre alle 17.00 in piazza Unità d’Italia si esibirà il “Caravan Orkestar” con la musica rom e balcanica. Chiuderà la giornata (ore 20, piazza Unità d’Italia) l’apertura del punto ristoro con vino e birra artigianale.
 

Multitasking: abilità o fregatura?

Noi donne siamo più brave a gestire i molteplici impegni della vita quotidiana,  e il multitasking femminile di certo non è un mito ma una realtà. Ma il punto è:

si diventa multitasking per vocazione o per forza? È un’abilità o una fregatura?

Vediamo come ne parlano recenti studi.

Uno dei test più significativi, riportato da BBC News and Environment, svolto su 240 uomini e donne dal Professore Stoet dell’Università di Edimburgo,  ha dimostrato come l’approccio ai problemi da parte maschile e femminile sia molto diverso, gli uomini tendono a risolvere in fretta e furia un problema alla volta, le donne mettono a punto un piano di azione più organizzato che gli permette di sfruttare i tempi morti e alla fine di superare i maschi con uno scarto di quasi il 20%. Secondo il professor Stoet si tratta di meccanismi evolutivi che nel corso dei millenni hanno plasmato il cervello femminile differenziandolo da quello maschile che rimane più lineare e meno duttile.

Un nuovo studio dell’Università di Stoccolma,  pubblicato su Psychological Science, sostiene che le donne sono più multitasking rispetto agli uomini  durante il periodo del ciclo mestruale.

Per James Flynn, lo psicologo considerato la maggiore autorità mondiale in materia, in procinto di pubblicare un nuovo libro in cui analizza il “sorpasso” femminile in questo campo, sostiene che l’effetto della vita moderna sul cervello delle donne sta appena cominciando ad emergere e che sono due le teorie per spiegare il fenomeno. La prima è che le donne d’oggi, costrette a una vita multitasking in cui devono giostrare allo stesso tempo famiglia e lavoro, abbiano sviluppato una maggiore intelligenza. L’altra è che abbiano sempre avuto potenzialmente un’intelligenza superiore agli uomini, ma solo adesso possano esprimerla.

Per Nick Chater, professore di scienza del comportamento alla britannica Warwick Business School,  il multitasking non esiste. Le nostre povere teste incalzate dalla tecnologia, dalla velocità e dai computer possono al massimo fare lo slalom tra un compito e l’altro, con più o meno velocità. E in questo zigzagare i cervelli di uomini e donne, fatte salve le altre differenze, sono più o meno alla pari.

La rivista Pnas, riporta lo studio svolto da ricercatori dell’Università della Pennsylvania, qui si afferma che le differenze fra i due generi iniziano ad essere significative solo alla pubertà. Hanno scoperto che mentre nel cervello femminile ci sono molte connessioni tra diverse aree cerebrali, soprattutto a cavallo dei due emisferi, in quello maschile si osservano più frequentemente connessioni all’interno della stessa area – soprattutto nel cervelletto, responsabile delle funzioni motorie – o tra le aree frontali e quelle posteriori.

Per una maggiore consapevolezza sul tema consigliamo l’ebook Eroine multitasking, l’e-book d’esordio di Giovanna Gallo, un manuale di sopravvivenza per “donne incasinate” e intrappolate tra panni da stirare, estenuanti riunioni di lavoro e aperitivi da organizzare. (Salone del libro di Torino) e l’articolo  “dal multitasking al problem solving La trappola delle qualità «femminili”  per riparlarne in futuro.

Sono indecisa, non so a chi devolvere il 5 per mille delle tasse

Si avvicina il momento della dichiarazione dei redditi e con esso anche la concreta possibilità di destinare una piccola parte delle tasse a un’iniziativa benefica a propria scelta o, in alternativa, a uno degli oltre 8000 comuni italiani.

Il momento della scelta implica essere preparate e sapere quindi a chi devolverli. La scelta eventuale di destinarli ad un comune per quanto possa sembrare astratta, può essere invece un’azione concreta  e facilmente controllabile soprattutto in una realtà relativamente piccola.

Una realtà come Cernusco, per citare un contesto di 31.050 di abitanti (M 14.839, F 16.211) , nel 2012,  l’ultimo anno di cui sono disponibili i dati, il ricavato verrà utilizzato esclusivamente per attività sociali.
Sono stati  501 i cernuschesi che hanno scelto di destinare il loro 5 per mille al comune di Cernusco Sul Naviglio che a sua volta ha destinato i 17.000 euro raccolti al sostegno a minori in difficoltà e ai disabili, raggiungendo  il cinquantunesimo posto tra tutti i comuni italiani superando così anche grossi centri con oltre 100.000 abitanti.

“L’aiuto ai minori rappresenta una delle voci di spesa più importanti nel bilancio delle politiche sociali,” commenta l’Assessore Rita Zecchini – “da tempo la nostra Amministrazione è attiva da un lato sull’assistenza e dall’altro su progetti specifici legati alla prevenzione del disagio, che per noi ricoprono un valore strategico. Il mio grazie va a chi ci ha aiutato e a chi vorrà farlo anche quest’anno, speriamo in numero sempre più consistente.”

Per destinare la quota del cinque per mille al comune di residenza è sufficiente apporre la firma nell’apposito riquadro, senza bisogno cioè di inserire il codice fiscale del ricevente visto che l’attribuzione avverrà automaticamente.

La scelta deve essere una sola,  sicuramente  conoscerne l’utilizzo dà valore e motiva la decisione.
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, il motore di ricerca consente di poter effettuare una selezione per provincia, denominazione, codice fiscale.