Archivia 26/07/2014

Approvata in Francia la legge sulla parità reale tra uomo e donna

Ill 23 luglio è stata approvata a grande maggioranza dal senato francese la legge sull’uguaglianza reale tra uomo e donna.
L’ argomento chiave di questa legge quadro, il cui progetto completa i testi adottati in questi ultimi decenni in materia di eguaglianza professionale e di violenza sulle donne, ha come principale novità la riforma del congedo parentale, al fine di stabilire pari responsabilità tra padre e madre rispetto alla prole.

Se non c’è uguaglianza sulla responsabilità dei genitori, non può esserci uguaglianza nelle professioni e quindi nel mondo del lavoro per le donne

ha affermato la ministra e portavoce del governo per i diritti delle donne Najat Vallaud-Belkacem.

Il congedo parentale ha come novità principale la durata del distacco lavorativo in occasione della nascita del primo figlio che viene portato a un anno, mentre per il secondo figlio il congedo viene ampliato a tre anni, a condizione che almeno sei mesi siano goduti dal padre.

Altri aspetti della legge riguardano:

il divieto ai concorsi di bellezza per le minori di anni 16
le maggiori tutele per le donne che vogliono abortire: con la nuova legge l’aborto è diventato un diritto a prescindere dalle motivazioni. Fino ad oggi una donna per abortire doveva dichiarare di essere povera, sola, oppure di essere in “situation de détresse”, cioè in condizione di disagio e disperazione
l’aumento delle pene quando non vengono pagati gli assegni di mantenimento
la garanzia sugli alimenti da parte dello Stato quando il genitore separato non provveda e con l’obbligo di restituire la somma anticipata
le violenze coniugali; il giudice potrà espellere il coniuge violento con un provvedimento immediato senza attendere la condanna penale
il numero telefonico unico nazionale “3919” per rispondere alle chiamate che denunciano violenze coniugali, mutilazioni sessuali o matrimoni forzati
le gare di appalto pubbliche; le aziende che pagano più l’uomo che la donna a parità di mansione non potranno più parteciparvi
l’amministrazione pubblica; le comunicazioni devono essere inviate con il cognome della donna e non con quelle del marito

La novità di questa legge francese consiste nel fatto che influisce in ogni aspetto della vita della donna, introducendo i necessari correttivi alle leggi già esistenti,  implicando quindi l’effettiva applicazione di quest’ultime sostanzialmente poco applicate a causa di molte resistenze, come successo in Italia per la legge 194, molte volte inapplicata a causa di un numero elevato di coloro che si oppongono per obiezione di coscienza.
C’è da auspicare che la Francia, pioniera in questo percorso, possa diventare un modello per ripensare alla normativa vigente anche qui in Italia.

Questioni di genere femminile e maschile nelle professioni

Un termine declinato al femminile suona ancora strano, ma probabilmente facendoci l’abitudine sarebbe normalissimo.

È  tutt’ora argomento di discussione quotidiana in ambienti scientifici, politico, giornalistici e culturali  far rientrare nella lingua italiana corrente, sia scritta che parlata, alcune concordanze grammaticali che tengano conto del genere femminile a  cominciare proprio dalle professioni.
In effetti l’assegnazione e l’accordo di genere in italiano trovano difficoltà quando si tratta di indicare una professione di rilevanza, quindi prestigiosa, ritenuta da sempre prettamente di ruolo maschile, come architetto, chirurgo, direttore, ingegnere, ispettore, medico, notaio, procuratore, rettore, revisore dei conti,  oppure quando il ruolo é prettamente istituzionale come assessore, cancelliere, consigliere, deputato, funzionario, ministro, sindaco.

Le difficoltà che si provano quando determinati ruoli sono ricoperti da donne sono diverse, l’uso del genere maschile infatti è talmente comune e consolidato nel tempo,  che quando si tratta di capire il perché si continua a scegliere il genere maschile, si ricorre a motivazioni che riguardano la neutralità del genere maschile, la bruttezza di alcuni termini volti al femminile e l’incertezza sul “si potrà dire
assessora o magistrata”?

Ma quali sono le ragioni per le quali vengono preferite le forme maschili, dal momento che le corrispondenti forme femminili sono perfettamente compatibili con i meccanismi morfologici di formazione delle parole dell’italiano? Ecco alcuni validi interventi che possono contribuire a spiegare e allo stesso tempo a promuovere la forma al femminile:

“Politicamente o linguisticamente corretto?” Maschile e femminile: usi correnti della denominazione di cariche e professioni
Un estratto del lavoro di Alma Sabatini ”Il sessismo nella lingua italiana (1987)” sulla parità fra donna e uomo e il concetto di identità di genere
“Mi ascoltavano perché ero abile. E ho capito che potevo incidere”, la testimonianza di Daria De Pretis, Rettrice Università degli Studi di Trento

Una raccolta di cinquantotto microstorie di donne italiane

L’ultimo libro di Nando Dalla Chiesa, “I fiori dell’oleandro”, è una raccolta di microstorie di cinquantotto donne italiane che lottano per la giustizia e la legalità.
L’autore, docente di Sociologia della criminalità organizzata all’Università Statale di Milano e scrittore, ha scelto la metafora dell’oleandro, pianta che fiorisce da primavera all’autunno con tantissimi fiori, solo alcuni di questi però sono freschi e profumano, rendendo la pianta rigogliosa e bella.

Ha scelto l’oleandro per parlare di donne non famose, che non fanno notizia, ma la cui determinazione sarebbe da emulare perché come dice l’autore fanno bella l’Italia.
Ci sono storie di giornaliste, imprenditrici, avvocatesse, operaie, madri, mogli, figlie, che hanno in comune una grande determinazione nella lotta contro la corruzione e che la affrontano con grande coraggio.
Sono storie che comunicano quanto sia importante e determinante l’impegno civile e sociale delle donne in questo paese, e leggendo viene naturale chiedersi se si stia facendo abbastanza per dare dignità al paese e quindi a noi stesse.

I fiori dell’oleandro sono quindi le tante donne sconosciute

come Maria e la rivoluzione contro la ‘ndrangheta, che ”ha sconfitto nelle urne la lunga catena delle indifferenze, gioia e delizia dei clan calabresi”
come Maria Sole Galeazzi, giornalista pubblicista nella redazione di “Latina oggi”, che con impegno combattivo si è trovata a lavorare in un quotidiano di provincia e da un giorno ha dovuto fare i conti con la criminalità organizzata
come Ninetta Di Niscemi “un altezza da bambina e un cuore da leonessa ferita” che porta avanti la sua lotta per dare giustizia al figlio ucciso da coetanei mafiosi
come Suor Carolina, che aveva sempre dato una mano a padre Pino Puglisi, “il prete che smentì con la sua vita e la sua morte il pregiudizio che “”i mafiosi non hanno paura delle prediche”” e che nel 2005 ha fondato un centro proprio nel cuore del potere della “ndrangheta” a Bosco alle pendici dell’Aspromonte. E così molte altre…

I fiori di oleandro come messaggio non solo di bellezza ma anche di impegno femminile, che rende migliore questo paese.

Apertura a Cernusco di uno sportello informativo per la promozione del territorio

Entro i prossimi mesi Cernusco si doterà di un infopoint per informare cittadini e turisti sul patrimonio artistico e culturale della città e di tutto l’asse del Naviglio Martesana e organizzare iniziative di promozione e sviluppo del territorio.
A deciderlo è stata la Giunta, che ha concesso una porzione del prefabbricato verde del Parco Don Paolo Comi, quello accanto alla MM2 di Viale Assunta, all’associazione “In Martesana” che, nella struttura, aprirà quello che sarà il primo infopoint della zona.

“La scelta di destinare uno spazio ad associazioni che hanno come finalità quella di valorizzare e salvaguardare il patrimonio storico-artistico, architettonico, culturale e ambientale – ha dichiarato l’Assessore alle Culture Rita Zecchini – parte dalla necessità di investire sui nostri territori.
Parlo al plurale perché l’ottica sarà quella di coinvolgere anche gli altri Comuni limitrofi nella realizzazione di iniziative di interesse turistico, culturale e ricreativo per la promozione e sviluppo del territorio della Martesana.
Penso – conclude l’Assessore Zecchini – alla potenzialità di offerta nei confronti della cittadinanza e delle scuole a cui si possono offrire itinerari didattici specifici o di persone che da Milano arrivano per conoscere un territorio, la Martesana, che può offrire piste ciclabili lungo il naviglio e scoprire luoghi d’interesse artistico e storico rappresentati da Ville e Chiese”.

Oltre all’infopoint l’associazione “In Martesana” organizzerà tre eventi l’anno con l’intento di promuovere e valorizzare, dal punto di vista turistico, il territorio cernuschese.

La struttura sarà aperta:
il sabato dalle 15 alle 17 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19
ma solo nel periodo dell’anno che va dal 15 aprile al 14 ottobre.

Mi presti il sale: ultimo appuntamento

Stanno per concludersi gli incontri di “Mi presti il sale”, il progetto dedicato alle nuove forme di socialità condominiale a favore del buon vicinato, scambio di competenze, sviluppo di micro economie e azioni sostenibili per la promozione delle risorse locali.
Venerdì 18 luglio alle 21 in piazza Gavazzi è, infatti, in programma l’ultimo dei tre appuntamenti organizzati per quest’estate con letture teatrali sulla storia di Cernusco, con le testimonianze di residenti, musica e un’anguriata finale.
“Con ‘Mi presti il sale’ siamo riusciti a trasformare una normalissima piazza in luogo di festa per tutti, grazie al coinvolgimento e al protagonismo della gente che nella piazza ci vive”, ha dichiarato l’Assessore ai Servizi Sociali e Famiglia Silvia Ghezzi.

“La dimostrazione che la comunità, attivata nel modo giusto, risponde e partecipa e rende vivo il proprio luogo. Un sentito grazie – ha concluso – ad Industria Scenica che ha sviluppato il progetto, a tutti i condomini e ai cittadini che passando si sono fermati”.

Il progetto “Mi presti il Sale” ha vinto nel 2013 un bando di Regione Lombardia e Provincia di Milano ed avevo preso il via già l’anno scorso con una serie di iniziative in Piazza Pirola. Quest’anno, invece, si è voluto allargare il progetto ad altre piazze della città connotandolo con il nome di “ Micro Festival delle Micro Piazze”.

I precedenti due appuntamenti si sono tenuti:
sabato 5 luglio in piazza Vecchia Filanda, con una mostra di fotografie della Cernusco di oggi e di quella di una volta, un concerto dal vivo e una mostra di pittura
domenica 6 luglio in piazza Pirola con una serata all’insegna del karaoke a cui hanno partecipato più di cento persone tra inquilini e passanti

Donne e gatti: un legame speciale

Chi con i gatti ci vive, sa benissimo che tra gli umani e i felini c’è un forte attaccamento ed una comunicazione vera e propria, c’è intesa, e molto spesso sono proprio le donne che amano avere la compagnia di questi amici tanto da circondarsene non solo a casa ma anche sulle bacheche elettroniche del web. 

Il misterioso legame tra gli amati felini e le donne è stato messo in luce da una ricerca condotta dalla studiosa Manuela Wedl, dell’Università di Vienna, che aveva come oggetto di studio le caratteristiche e i benefici dell’interazione con questi animali.

Dall’indagine si è rilevato che l’interazione  riduce lo stress e ha un effetto positivo sulla salute. Più in generale lo speciale rapporto a due che si crea con il gatto aiuta a sviluppare le capacità di apprendimento e di empatia nelle persone.

Studiando la relazione, la ricerca ha distinto per genere, focalizzando il comportamento dei gatti a seconda se fossero in presenza di donne o uomini. Da qui la constatazione che i gatti interagisco di più con le donne perché quest’ultime entrano maggiormente in relazione con loro attraverso la voce, parlano di più con i loro animali e hanno una presenza maggiore in casa, un maggior contatto fisico, attraverso il gioco e le coccole.

Lo studio mette in evidenza come il comportamento del gatto è più influenzato dal genere femminile proprio per le sue caratteristiche specifiche, determinando così il comportamento e il benessere del felino.

Manuela Wedl, definisce questa relazione tra gatti e donne “molto intensa”.

 
 
 

Calcio in rosa. Al torneo estivo due squadre in semifinale

Il calcio femminile delle squadre della Martesana vince, e si fa seguire, parallelamente ai Mondiali. Forza ragazze quindi!!!
Gli ottimi risultati infatti, ottenuti nella passata stagione primaverile, hanno portato in semifinale due squadre, la Polisportiva Carugate A e la Speranza Agrate,  che ancora una volta portano in alto la bandiera della Martesana del calcio in rosa.

Sono dunque Polisportiva Carugate A e Speranza di  Agrate ad essere in semifinale Prestige  che incontreranno rispettivamente le squadre La Traccia e La Resurrezione.

Il derby è previsto per il 12 luglio e sarà sicuramente avvincente.

Il cammino di queste squadre, la programmazione estiva, ed anche le partite precedenti, si possono seguire su “calcio in rosa“.

Progettare la parità in Lombardia 2013: formazione ai ragazzi

 All’interno di “Progettare la parità in Lombardia 2013” Rossana Mola, regista, autrice di testi e adattamenti teatrali, specializzata nella conduzione di laboratori con studenti e studentesse di tutte le età, ha condotto il laboratorio di drammatizzazione, rivolto ad alcune classi dell’ITSOS “Marie Curie” di Cernusco sul Naviglio, con il progetto
“Sciogliere il nodo della violenza di genere. Percorsi di formazione e azioni condivise per rafforzare la rete territoriale”.

In questa parte di formazione la scuola è stata individuata quindi come punto fondamentale per abbattere gli stereotipi, un luogo centrale d’intervento sull’educazione dei ragazzi per quanto riguarda le questioni di genere.
Il lavoro di drammatizzazione ha avuto come scopo quello di generare azioni positive impostate sul rispetto delle differenze di genere senza prevaricazioni.

Durante gli incontri, avvenuti a scuola, i ragazzi hanno seguito un percorso fatto di dialogo e relazione, sono stati invitati a pensare ai modi di interagire nel nostro quotidiano e stimolati a riflettere come le regole sociali, tramandate e seguite da generazioni, possano nascondere principi e valori lontani da una vita partecipata e paritaria tra maschile e femminile.

In linea generale, i ragazzi e le ragazze hanno apprezzato il laboratorio di drammatizzazione, trovandolo interessante ed efficace per affrontare questo tipo di argomento. In effetti il teatro si è dimostrato un buon modo per sviluppare uno spirito critico negli studenti.

Relazione Laboratorio di drammatizzazione

“NOTTE DI MEZZA ESTATE”

Ancora una settimana ricca di eventi.

Martedì 8 luglio alle 21.30 nel cortile di Villa Greppi appuntamento con la rassegna “Cinema in Villa” con la proiezione di “Nebraska”, il film diretto da Alexander Payne.
La pellicola è stata presentata in concorso alla LXVI edizione del Festival di Cannes ed ha ricevuto il premio per la Miglior interpretazione maschile attribuito all’attore Bruce Dern. Il biglietto d’ingresso, così come per tutte le altre proiezioni, è di 3 euro.

Venerdì 11 luglio a partire dalle 21.15,  si accederanno i riflettori in centro per la “Notte di mezza estate” che fa seguito alla “Notte d’inizio estate” che si è tenuta lo scorso 20 “Dopo il grande successo della prima ‘Notte bianca cernuschese’,

ha dichiarato l’Assessore alle Culture Rita Zecchini – portiamo nelle piazze cabaret, musica e danze popolari. Sarà un’altra serata elettrizzante che partirà con la comicità esilarante di 7 brave e poliedriche attrici che porteranno in scena ‘Le Scemette’: una sketch comedy che vuole rappresentare in modo satirico e irriverente la vita quotidiana delle donne facendo leva su stereotipi e clichè”.

La  “Notte di mezza estate” prevede:

dalle 18.00, in via Bourdillon la mostra dei pittori locali “La via dei pittori”;
dalle 20.30 in piazza Unità d’Italia lo stand del FAI Martesana “I Luoghi del cuore” con la raccolta firme per la valorizzazione di Villa Alari mentre in piazza Matteotti ci saranno gli stand del CAI (Club Alpino Italiano), del CFM (Canoa Fluviale Martesana) e dei Daemons Martesana;
alle 21.15 in piazza Unità d’Italia in scena il carabet con “le scemette”, lo spettacolo di Rossana Carretto, Alessandra Ierse, Laura Magni, Cinzia Marseglia, Viviana Porro, Nadia Puma e Alessandra Sarno;
alle 22.00, in piazza Matteotti spazio a balli e musica con il gruppo “Duofisa and CarovanFolk” che intratterranno il pubblico con Gighe, Polke e giri di danza.
In contemporanea, ma in piazza Gavazzi, sarà possibile ascoltare “Dal classico jazz al Drum&Bass” con il Bardaro Clarinettes Ensemble.
 
Per tutta la durata delle iniziative, infine, sarà possibile fare acquisti in città per “La notte dei saldi” che si concluderà alle 23.30 e che vedrà interessati i negozi del centro storico che aderiscono all’iniziativa.
La notte dei saldi di venerdì 11 Luglio – ha dichiarato l’Assessore al Commercio Ermanno Zacchetti – sarà la quarta serata di Shopping sotto le stelle di questa estate cernuschese: una nuova occasione per apprezzare le proposte e la professionalità dei negozi della nostra città. Anche se è ancora presto per un bilancio, finora sembra buona la risposta del pubblico all’idea dell’apertura serale del venerdì. Sono 110 gli esercizi commerciali del centro storico, di differenti categorie merceologiche, e la loro apertura serale rende l’atmosfera della nostra città ancora più accogliente e piacevole”.

 “Sarà una serata – ha concluso l’Assessore alle Culture Rita Zecchini – all’insegna del divertimento e della cultura con proposte musicali di livello che certamente incontrerà l’apprezzamento di molte persone amanti del Jazz e delle danze popolari. L’obiettivo è proprio quello di proporre un programma ricco e variegato per coinvolgere un numero sempre più alto di concittadini e rendere sempre più attrattiva la nostra città”.