Archivia 31/01/2017

Il movimento delle donne dal Risorgimento al primo decennio del 900: il 31 gennaio il primo incontro organizzato dalla Università delle donne di Milano

La prima volta che le donne hanno potuto esprimere il proprio voto in Italia risale al 1946. Ma il ruolo della donna nella società civile e nella vita politica risale a molto prima. Per questo “l’Università delle Donne” organizza due incontri dal titolo “Il movimento delle donne dal Risorgimento al primo decennio del ‘900″.
Il progetto, a cura di Ornella Bolzani, si pone come obiettivo di ricostruire quella trama ininterrotta di attività, lotte e sacrifici per la conquista dei diritti da una generazione all’altra fino ai giorni nostri. Nei secoli, in modo graduale e spesso tortuoso, le donne italiane sono riuscite a raggiungere una visibilità pubblica e sono riuscite ad influenzare la vita politica del nostro paese.
I due incontri si terranno all’Università delle Donne di Milano, in corso di Porta Nuova 32. Il primo appuntamento è martedì 31 gennaio dalle 16 alle 18. Il secondo è martedì 7 febbraio, sempre dalle 16 alle 18.
 

Cambiano gli orari dello Sportello Donna: apertura al pubblico il martedì dalle 16.30 alle 18.30

Cambiano gli orari dello Sportello Donna del Comune di Cernusco sul Naviglio. L’apertura al pubblico sarà il martedì dalle 16.30 alle 18.30. Lo sportello è un luogo d’incontro dedicato alle donne di tutte le età, in cui esse possono trovare ascolto, attenzione, rispetto e un supporto alla prevenzione del disagio psico-sociale e per la promozione della qualità della vita e la tutela dei diritti fondamentali delle persone.
Si possono quindi rivolgere a questo servizio tutte le donne che stanno affrontando un momento difficile all’interno del nucleo familiare, della coppia ma anche del luogo di lavoro. Lo sportello fornisce, infatti, sia la consulenza psicologica che quella consulenza legale. 
Nato nel 2009, in sette anni ha preso in carico circa 400 donne, ha risposto a più di mille telefonate e ha svolto 1400 colloqui di tipo sociale, psicologico e legale.

 
 

Violenza sulle donne, il Senato istituisce una commissione di inchiesta per contrastare il fenomeno

La violenza sulle donne non si ferma, così come i femminicidi. Gli ultime due in ordine di tempo sono avvenuti a Milano tra il 12 e il 15 gennaio. Ad uccidere le due donne sono stati in un caso un amico e nell’altro il marito. Non sono due casi isolati ma gli due episodi di un fenomeno complesso che riguarda l’Italia senza eccezioni, da nord a sud nelle grandi metropoli così come nei piccoli centri.
Per questo, il 18 gennaio il Senato ha approvato all’unanimità la proposta di istituzione di una commissione d’inchiesta sui  femminicidi e su ogni forma di violenza di genere. Il via libera è giunto sul testo approvato dalla commissione Affari costituzionali. L’obiettivo è mettere in condizioni il parlamento di varare tutti i provvedimenti  utili per contrastare il fenomeno. 
Inoltre la commissione avrà il compito di verificare che le risorse stanziate dalla legge sul femminicidio del 2013 siano effettivamente destinate alle strutture che si occupano della violenza di genere. Infine, tra un anno verrà elaborata una relazione finale in cui potranno essere proposte nuove leggi per migliorare la prevenzione e il contrasto del fenomeno.