Rita Zecchini sul progetto Accogli un cernuschese

Silvia Di Pietro ha raccontato su questo blog del progetto “Accogli un cernuschese” in relazione al tema del “fare comunità”. Abbiamo chiesto a Rita Zecchini, assessora alle Politiche sociali con delega alle Pari Opportunità, qualche informazione per contestualizzare il progetto nell’ambito delle iniziative comunali.

Quanti nuovi residenti si contano a Cernusco ogni anno?

Mediamente c’è un flusso di 800-1000 nuovi residenti  con un’uscita di persone che escono da Cernusco leggermente inferiore.

Da chi è finanziato il progetto?

Il progetto si svolgerà  con le risorse interne del Comune e l’apporto di tutte le associazioni che vorranno collaborare.

Qual è il ruolo dell’amministrazione comunale? In particolare, quale assessorato?

L’Amministrazione sarà coinvolta in tutti i suoi settori e quindi è un progetto che riguarda tutti gli assessorati: l’idea che abbiamo condiviso è che vogliamo presentarci direttamente ai cittadini senza frapporre barriere comunicative o relazionale. Una modalità che rappresenti la politica e le istituzioni sullo stesso piano dei cittadini.

Qual è la durata prevista?

Per ora c’è un avvio che partirà a settembre e poi dipenderà dalla risposta: l’intenzione è di renderlo un appuntamento fisso.

Quali servizi offre il Comune per capire come orientarsi nella città?

Sul sito del Comune ci sono  i vari settori che possono interessare le diverse parti della popolazione (giovani, studenti, donne, ecc.). Il Comune mette a disposizione opuscoli (penso ad esempio alle varie guide ai servizi), ed inoltre c’è l’ Ufficio relazioni con il pubblico (INFOURP 02 9278 444)

L’incontro diretto coi nuovi residenti vuole anche essere un momento informativo e di presentazione dei vari servizi del Comune.

Nulla toglie che dovremmo migliorare il sito e attivare anche altre modalità informative e comunicative.

E.C.

Donne e uomini a teatro con ironia

E’ un’ottima occasione per uscire, stare insieme, riflettere divertendosi, quella di due spettacoli teatrali a Cernusco e Bussero che indagano contraddizioni del maschile e del femminile e dei rapporti di coppia, con ironia.
Il 15 e 16 giugno a Bussero c’è TOP GIRLS, Un’indagine ironica e frizzante sul lato oscuro del successo, e sul prezzo che le donne sono troppo spesso costrette a pagare per essere professionalmente realizzate.
Il 21 giugno a Cernusco c’è CONIGLIO CON LE OLIVE, che osserva con comicità e ironia i momenti decisivi del rapporto tra un uomo e una donna, dalla nascita, al dissolvimento, alla ricomposizione.
 

Il filo femminile della memoria alla inaugurazione della nuova Filanda

In occasione dell’inaugurazione della Nuova Filanda, U.D.I. ‘Donnedioggi’ di Cernusco e Martesana presenta:

IL FILO FEMMINILE DELLA MEMORIA

installazione artistica permanente realizzata da numerose donne, cernuschesi e non

SABATO 1 GIUGNO 2013 ORE 11.00 – Via Pietro da Cernusco – CERNUSCO S/N

Il filo tiene vivo il ricordo delle donne che, fra ‘800 e ‘900, hanno lavorato nel setificio in condizioni difficili e faticose e unisce idealmente le filandére a noi, donne di oggi che, pur vivendo in condizioni sociali migliori, fatichiamo ancora ad avere parità di diritti nel lavoro, nella politica e nelle relazioni.
Ti aspettiamo!

Video di presentazione dell’opera


Alle filandére di un tempo
Sono stati cuciti per voi
fili d’oro e d’argento
e intrecciate e tessute
rafia, paglia, corda …
ricomposti brandelli
di cuoio, di pelle e di rustici sacchi
fino a trasformare in bellezza
con le pazienti dita
delle vostre antiche mani
fili e fili e fili …
che ci avvincono a voi
lungo il corso del tempo.
(dalle donne di oggi)
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Questa installazione artistica collettiva ha lo scopo di ricordare il faticoso lavoro nella filanda e le tante mani femminili che vi hanno operato tra ‘800 e ‘900.
Dal senso del lavoro comune e dalla compartecipazione all’atto del filare, cioè di ricondurre i bozzoli a filo, è nata l’idea di questo omaggio alle nostre antenate.
Più mani hanno elaborato pannelli decorativi, diversi, con l’aiuto di materiali di ogni genere, intrecci di reti e di fili che sono memoria del passato lavoro della filanda. L’unità compositiva che ne è derivata è dunque frutto di tante parti e di tante mani.
Ogni operatrice ha scelto, seguendo il suo gusto e in piena libertà, tecniche, modi, materiali da assemblare nella maniera più consona alla sua sensibilità. La composizione finale appare più densa e compatta al centro, quasi a sottolineare la fatica del lavoro comune, esaltandone contemporaneamente l’aspetto comunitario. Le parti laterali vanno gradatamente rarefacendosi ad indicare il passare del tempo e la graduale fine del duro lavoro femminile che ha caratterizzato un’epoca.
 Gruppo U.D.I. ‘Donnedioggi’-Cernusco e Martesana. Direttrice artistica: ANTONIA GARAVELLI
 

Un messaggio a Vandana Shiva, ecofemminista

Giovedì 16 maggio 2013 la nostra città, Cernusco sul Naviglio, ha avuto l’opportunità di ospitare Vandana Shiva, scienziata e attivista indiana, nota per il suo impegno in favore della biodiversità, del rispetto per l’ambiente e dell’equità sociale. 
Il convegno sul Progetto Gjusti (Green Jobs Università Scuole Territorio Imprese) rivolto agli studenti di alcune scuole superiori della Martesana e facente parte degli eventi di “Expo Days 2013”, si è concluso con l’atteso intervento di Vandana Shiva.

Un gruppo di donne che appartengono alle associazioni LUD (Libera Università delle Donne) e UDI Donne di Oggi (Unione Donne in Italia) ha ritenuto importante essere presente.

Molti conoscono Vandana Shiva per le sue posizioni ambientaliste e per i suoi interventi in varie nazioni dei diversi continenti a sostegno di movimenti e comunità locali, con lo scopo specifico di difendere i diritti dei contadini e di evidenziare i rischi ambientali e sociali dell’ingegneria genetica.

Forse non tutti sanno che, tra le tante iniziative di cui è promotrice, è anche fondatrice del WEDO (Women’s Enviroment and Development Organization) e riveste pertanto un ruolo importante nel cosiddetto movimento globale ecofemminista.

E’ per noi significativo che nei suoi numerosi scritti e nei suoi discorsi abbia dichiarato che il sistema attuale può essere cambiato positivamente attraverso un maggior coinvolgimento delle donne.

In particolare la valorizzazione e lo spazio dati alle donne può garantire un approccio più sostenibile e produttivo all’agricoltura. In un mondo sempre più tecnologico e dominato dal binomio economia – finanza, il pensiero di Vandana Shiva è certamente in controtendenza.

Come donne siamo particolarmente sensibili al progetto di lottare per l’equità sociale, contrastando l’ingiustizia e la marginalizzazione in tutte le sue forme. Crediamo che sia sempre difficile e coraggioso “cantare fuori dal coro”, soprattutto se a farlo è una donna in sari che sfida i giganti delle multinazionali e del pensiero omologato.
Anche durante il recente intervento alla trasmissione televisiva Ballarò ci è sembrato di percepire una sorta di diffidenza e il mancato riconoscimento della sua piena competenza. Per quel che ci riguarda, la presenza di questa attivista ci ha emozionato e il suo pensiero ha lasciato un segno in tutte noi. Anche chi l’ha sentita per la prima volta è rimasta coinvolta dalla potenza del suo messaggio e dalla sua personalità. Il carisma, specialmente se incarnato nel femminile, è qualcosa che aiuta noi donne a trovare “il senso” che cerchiamo e a dare un indirizzo costruttivo al nostro vivere.

Per esprimerle l’apprezzamento delle nostre due associazioni unite nell’iniziativa, le abbiamo fatto pervenire questo messaggio:

Gentile sig.ra Shiva,
vorremmo esprimerle il nostro apprezzamento per il suo impegno nel promuovere consapevolezza e nell’intraprendere azioni per il bene del pianeta che chiamiamo casa; appartiene a tutti e ognuno di noi può contribuire a renderlo un luogo migliore in cui vivere.
Le donne, come gli uomini, possono farlo assumendosi la loro parte di responsabilità per cambiare il sistema attuale in modo positivo.
Abbiamo bisogno di capire come possiamo agire diversamente. Per questo la sua presenza qui oggi è molto significativa.
Come associazione di donne, ci consideriamo fortunate di incontrarla nella nostra città: lei è nota per il suo impegno e gli incessanti sforzi sulle problematiche ecologiche e sociali dei nostri tempi.
Inoltre si è spesa contro la logica patriarcale dell’esclusione e ha vinto il “Right Livelihood Award” per “aver collocato le donne e l’ecologia al centro del discorso sullo sviluppo”.
Siamo perciò fiduciose che il suo carisma possa motivare a che sia garantita equità e dignità alle donne, che sono responsabili per il progresso di qualsiasi società.
Crediamo che lei possa indicarci chiare linee-guida per il futuro, di cui ci sentiamo tutte parte.
Grazie per essere tra noi.

UDI – Gruppo Donne di oggi Cernusco e Martesana
LUD – Gruppo di Cernusco
 
 
 
 
20/05/2013 Rosaura Galbiati – Rosanna Rossattini
 

Sesso e adolescenti un questionario Aied

L’Associazione Italiana per l’Educazione Demografica propone alle ragazze ed ai ragazzi tra i 13 ed i 19 anni di età un questionario finalizzato ad una migliore conoscenza del comportamento sessuale, degli stili di vita e delle aspirazioni dei giovani d’oggi.

L’obiettivo del questionario è aiutare l’Aied fornire un servizio migliore ai più giovani (per esempio visite specialistiche a basso costo, pillola del giorno dopo e preservativi, consulenza psicologica e sessuologica)

I dati raccolti verranno inoltre comparati con quelli di una indagine analoga realizzata dall’AIED nel 1986 e consentiranno quindi di comprendere meglio come si siano modificati i comportamenti e le aspirazioni dei ragazzi in questi 26 anni.

Il questionario è anonimo!

Clicca qui per compilare il questionario
 

Image: 'Pout'
www.flickr.com/photos/71753457@N00/2490975442
Found on flickrcc.net

Estate con Bau Atelier, dal 10 giugno

Cosa c’è di più bello che trascorrere l’estate all’aria aperta con un gruppo di amici, trovando nella Natura e nella sua bellezza la gioia di scoprire e di creare?

Dal 10 giugno Bau Atelier organizza settimane di attività

in cui i bambini e le bambine avranno l’occasione di fare arte sperimentando la pittura “en plein air” dei grandi maestri, l’uso di materiali naturali ispirandosi ad artisti contemporanei, la manipolazione di paste naturali, la tessitura e quanto la nostra fantasia saprà suggerirci … ma soprattutto tanto divertimento!

La Bau giornata

inizia alle 8.30 presso la sede di Bau Atelier.
Dalle 9 alle 11 attività artistica con intervallo per merenda bio, segue momento di pausa e di gioco all’aria aperta con pranzo e
dalle 14 alle 16 attività artistica.
Momento di relax con merenda o gelato prima di salutarci. Piccoli gruppi di bambini e ragazzi dai 4-14 anni per fare nuove amicizie, aiutarsi a vicenda, imparare cose nuove e divertirsi insieme.

Settimane disponibili

10-14 giugno, 17-21 giugno, 24-28 giugno, 1-5 luglio, 8- 12 luglio 2-6 settembre
Le settimane si terranno con un numero minimo d’iscritti.

Orari

dal lunedì al venerdì ore 8.30-16.30

Costo

€ 130 a settimana, comprensivo dei materiali necessari per le attività e delle merende bio. con pranzo al sacco o €160 comprensivo di pranzo fornito da HYPERLINK “http://www.madrenaturaonline.com” www.madrenaturaonline.com.

BauAtelier

Associazione Culturale – Sede via IV Novembre, 24 Cernusco Sul Naviglio
Tel. 334 3951033 – www.bau-atelier.it
 

L’arte contemporanea a sostegno della donna

L’arte contemporanea a sostegno della donna

è un evento artistico che coinvolge giovani pittori e pittrici, fotografi e fotografe, scultori, scultrici e designer, che esporranno progetti personali e collettivi in una mostra che sostiene e valorizza la figura della donna.
La MostraEvento è la sesta edizione di Mostrami, un progetto artistico quest’anno interamente dedicato alle donne. Si svolge nei giorni di

11 e 12 maggio presso il CAM Falcone e Borsellino (Corso Garibaldi, 27 Milano)

L’evento prevederà un laboratorio artistico, live performance e un’esposizione dedicati alla figura femminile e alla necessità di riconoscere alla donna il giusto valore.

Perché a sostegno della donna?

secondo i dati diffusi dal Consiglio d’Europa, sono circa 120 le vittime italiane ogni anno, mentre la più completa indagine realizzata dall’Istat sul tema, nel 2006, ha valutato che sono state 7 milioni le donne che hanno subìto nel corso della loro vita violenze sessuali o fisiche.

Mostrami e alcuni giovani artisti hanno scelto di vedere valorizzate le figure femminili come un punto di partenza per un nuovo sistema culturale. Dopo la scomparsa di donne come Rita Levi Montalcini, Gae Aulenti, Mariangela Melato – che con il loro diverso contributo hanno giocato un ruolo straordinario per l’Italia intera – crediamo sia giunto il momento d’interrogarci su nuove risorse preziose e di rimetterci in gioco.

Chi partecipa

Tra gli oltre 70 progetti presentati, la Commissione Tecnica di Mostrami ha invitato a partecipare a questa nuova edizione: Alessandra Pivato (pittura), Alessandro D’Aquila (digital art), Cristina Marasini (fotografia), Davide Dadenes (pittura), Giorgia Moretti (pittura), Ilaria Bochicchio (pittura), Irene Lucia Vanelli (scultura), Marco Mondani (videoart), Marica Minotti (fotografia), Rosita Uricchio (pittura), Valentina Ceci (disegno).
Accanto ai loro progetti personali verranno esposti anche i lavori nati dal laboratorio con altri artisti di Mostrami Factory che parteciperanno soltanto alle performance collettive durante i giorni di mostra.
Dalle ore 16 di Sabato 11 Maggio le opere saranno opzionabili sia in location che dalla home page del sito,

Il principale obiettivo di Mostrami

della promozione dell’arte emergente, viene sostenuto da altri intenti specifici per questo evento:
– creare un’occasione di consapevolezza/approfondimento delle tematiche suddette e quindi di crescita culturale e sociale in modo particolare per le giovani generazioni,
– dare concretezza alla valorizzazione della donna affinchè ne discendano pratiche puntuali e quotidiane da portare nella vita scolastica, lavorativa, professionale di ogni individuo.

Il progetto ha ricevuto il supporto di

Arcidonna e di numerosi blog al femminile (Monkeys Storyes, Genere femminile, La Convivia, Ferma il Femminicidio, Womeninart, Angolo Donne, Donne Magazine, Il Bigodino): abbiamo voluto costruire per l’occasione un vero e proprio sistema sociale e culturale a supporto della donna.

Programma e calendario

La HYPERLINK “http://www.mostra-mi.it/main/?page_id=42″MostraEvento sarà composta da due fasi distinte ma complementari, con un calendario di iniziative ricco e composito che si andrà completando nei prossimi giorni.
 10 Maggio 2013 laboratorio artistico “Mostrami Factory”
Presso il CAM Falcone Borsellino gli artisti si confronteranno sul ruolo e sullo stato delle donne oggi in Italia e realizzeranno alcune opere collettive – in partnership con Fondazione Maimeri che fornirà loro i materiali con i quali lavorare.
 11 e 12 Maggio 2013 – 6° MostraEvento di Mostrami a Milano
Sempre presso il CAM Falcone e Borsellino di Corso Garibaldi, 27 si terrà la mostra/installazione artistica con performance live e l’esposizione dei progetti personali sul tema dei giovani talenti (pittori, scultori, fotografi, videoartists, streetartist).
La mostra sarà aperta dalle ore 16.00 di Sabato e rimarrà aperta fino alle 22.00. Domenica riaprirà alle ore 10.00 e chiuderà alle 22.00.

Web 2.0

L’intero progetto sarà quanto più possibile “web 2.0”, ossia verrà trasmesso e “condiviso” attraverso internet e i social network (facebook, twitter, youtube, google plus, pinterest).

Mostrami

Mostrami è un progetto artistico culturale di Gruppo 97 Cantieri Sonori che promuove la giovane arte contemporanea (pittura, scultura, fotografia, videoart e street art) come strumento di responsabilizzazione sociale.
Mostrami oggi conta oltre 500 artisti iscritti e più di 23.000 membri nella propria community.
Mostrami è un progetto di Gruppo 97 Cantieri Sonori e di M.O.STRA.

Per ulteriori informazioni

Sandro Aglialoro (Responsabile del progetto) 347 38 95 473 marketing@mostra-mi.it
Guarda il video di lancio

Il video sul laboratorio dell’edizione precedente (su mafia, legalità e illegalità):

Essere nel benessere

Essere nel benessere è un ciclo di iniziative proposte dal Comune di Cernusco, quest’anno alla decima edizione. Un appuntamento sui temi del benessere psico-fisico e sociale delle persone e della comunità.
Corsi e incontri si terranno per tutto il mese di maggio. Alcuni sono gratuiti altri a pagamento. Per dettagli vedi il programma

Disturbi specifici dell’apprendimento

Fra i i temi d’interesse se n’è evidenziato uno per le indicazioni arrivate da molti genitori e operatori scolastici: il tema dei disturbi specifici dell’apprendimento, dislessia e discalculia, di cui si sente sempre più parlare, visto che riguarda circa il 3-4% della popola- zione scolastica.

“La dislessia è una difficoltà che riguarda la capacità di leggere e scrivere in modo corretto e fluente. Leggere e scrivere sono con- siderati atti così semplici e automatici che risulta difficile com- prendere la fatica di un bambino dislessico….. La dislessia non è causata da un deficit di intelligenza né da problemi ambientali o psicologici o da deficit sensoriali o neurologici. Il bambino disles- sico può leggere e scrivere, ma riesce a farlo solo impegnando al massimo le sue capacita e le sue energie, poiché non può farlo in maniera automatica e perciò si stanca rapidamente, commette er- rori, rimane indietro, non impara (Dal sito dell’Associazione Italiana Dislessia).”

La richiesta di approfondimenti con lezioni aperte agli insegnanti e ai genitori e’ stata accolta con grande favore perchè implica un rafforzamento della collaborazione scuola-famiglia.

Alla scoperta dell’essenziale nell’arte

Anche quest’anno proseguirà un progetto nato da una collaborazione tra Amministrazione comunale, Centro S.Ambrogio e Associazione Bau Atelier che ha come scopo l’avvicinamento all’arte come mezzo per la scoperta delle risorse espressive e creative di ognuno.

I corsi

Proseguono, inoltre, i corsi sui temi della naturopatia, psicosomatica e alimentazione sana e naturale, che hanno riscosso grande in- teresse e attenzione.
Infine una novità. Una conferenza affronterà un tema che riguarda molte persone: quello della relazione tra persone e animali come fattore di promozione della salute e qualità della vita

Libriamoci a Bussero per amore della lettura

L’associazione Libriamoci non nasce come un’associazione femminile, ma il suo nucleo più impegnato e le partecipanti sono in larga maggioranza donne e molte delle attività che propongono hanno un taglio esplicitamente di genere. In questa pagina l’associazione racconta le molteplici iniziative, che hanno nell’amore per i libri e per la lettura il filo conduttore.

L’associazione nasce nel 2007 grazie alla passione di un gruppo di donne amanti dei libri.

Oltre alla Presidente, Segretaria e Tesoriera che formano il Consiglio Direttivo, oggi il nucleo centrale di Libriamoci conta circa 15 persone e si avvale sempre della collaborazione di molte altre che di volta in volta, e a seconda del tipo di iniziativa, offrono il loro contributo prezioso e volontario per la realizzazione dei progetti, legati al mondo del libro, della letteratura e della lettura.

Il gruppo ama I LIBRI, I RACCONTI, LE STORIE, LE POESIE; pensa alla LETTURA come DONO GRATUITO; ritiene che i libri aiutino a trovare il proprio percorso; confida nella lettura come alternativa alle proposte dei mezzi di comunicazione di massa.

L’appuntamento del Dopocena con un libro parte quasi subito: una piacevole chiacchierata tra amanti della lettura con la voglia di scambiare impressioni, emozioni o leggere ad alta voce alcuni estratti, seguendo un programma con una rosa di titoli definiti ad inizio anno. Gli incontri sono a cadenza grossomodo bimestrale e danno il benvenuto anche a chi non avesse letto il libro, ma intendesse passare una serata distesa e rilassata, anche solo ascoltando, e con tisane e dolcetti ad allietare il tutto.

L’attività di volontariato nelle scuole è anch’essa da subito caratteristica distintiva dell’Associazione che a tutt’oggi continua con entusiasmo a regalare storie ai bimbi e ai ragazzi sia del Nido Arcobaleno che delle due scuole dell’Infanzia e della primaria di Bussero. Le letture animate si svolgono generalmente in concomitanza con il Natale o con il Carnevale, ma possono inserirsi anche in contesti specifici o progetti particolari come la Settimana del Libro, ideata dalla scuola primaria, al fine di raccogliere fondi per finanziare l’acquisto di nuovi testi per arricchire la bella biblioteca della scuola.

Nel 2010, le componenti del gruppo hanno anche investito personalmente sull’attività di lettura auto-finanziandosi un Corso Voce, della durata di 1 anno, al fine di poter migliorare la qualità della letture offerte.

Il corso è sfociato in uno spettacolo dal titolo Voce e dintorni (C’era allora…c’era…c’era…) tenutosi a Bussero nel giugno 2011 e che ha replicato l’anno successivo, in un’occasione anche a Milano, e in forma ridotta è stato presentato alle classi II e III della scuola primaria di Bussero in occasione della Settimana del Libro (maggio 2012). Ideato dall’attrice vocalist Marzia Manoni, lo spettacolo prevedeva letture tratte dalle fiabe classiche, recitati e canzoni, con musiche realizzate ad hoc dai componenti del gruppo.

Sempre con l’ausilio di Marzia Manoni, docente del corso, alcune volontarie hanno inoltre proseguito il percorso iniziato, con un secondo laboratorio vocale, portando in scena, nel giugno 2012, i Poemas de Amor di Alfonsina Storni, poetessa del sentimento, dell’eros e della morte.

Credendo nel valore culturale della Biblioteca pubblica, laddove richiesto, Libriamoci collabora anche con la Commissione Biblioteca per realizzare le diverse idee che si susseguono rigogliose durante tutto l’anno: significativa è stata la partecipazione al successo dell’iniziativa R-Estate in biblioteca 2012, inaugurata dai volontari della biblioteca comunale durante le straordinarie aperture serali ( tutti i giovedì dalle 20 alle 23).

Sempre allo scopo di sviluppare iniziative culturali e promuovere la lettura sul territorio (Settimana del Libro, Conferenze, Concorsi letterari…), in collaborazione con l’Amministrazione comunale e le altre realtà del territorio (gruppi di teatro e non solo), ha preso forma, nel 2012, il progetto La penna ai busseresi per dare spazio e onore alla creatività dei busseresi (non ponendo nessun limite d’età alle produzioni letterarie); la lettura di tutti gli elaborati è avvenuta durante una serata appositamente dedicata all’interno di Bussero in festa (l’annuale appuntamento con la festa del paese). Visto il successo riscosso, l’Amministrazione comunale ha già pensato di far diventare l’appuntamento una tradizione nel panorama delle tante iniziative busseresi.

Da anni ormai, inoltre, Libriamoci collabora con piacere all’organizzazione delle conferenze tenute dal Dr. Domenico Barrilà, psicoterapeuta e psicanalista adleriano, autore di numerosi volumi legati alle tematiche dell’infanzia, dell’IO, della genitorialità e dei legami tra le persone.

Anche l’ormai consueto incontro dei cittadini con le iniziative del Marzo al femminile, voluto dal Circolo A. Barzago di Bussero, ha visto partecipe Libriamoci negli anni passati, sia a supporto dell’Associazione Spazio Solidale che in forma autonoma. Quest’anno Libriamoci ha voluto fortemente protagonista la donna, senza però calcare i temi consueti legati al mondo femminile, seppur affrontati negli anni precedenti, ma con un momento che rispecchiasse ed evidenziasse l’essere profondo, la creatività e la capacità delle donne di creare “sostanza” attraverso… il cibo: si è svolto così domenica 10 marzo 2013 il Pranzo conviviale, Cibo il linguaggio delle donne, che ha emozionato per la bellissima e numerosa partecipazione delle donne, anche straniere. Ogni donna ha portato una sua specialità, l’ha presentata, raccontandola al gruppo a modo suo (sia che si trattasse di una ricetta della tradizione di famiglia, di un piatto emotivamente forte, di una qualsiasi sollecitazione culinaria che esprimesse la personalità di chi l’aveva cucinata).

L’anno 2013 in corso, vede già in fase di attuazione diverse iniziative che coinvolgono, come di consueto, sia adulti che bambini.

Le iniziative affronteranno temi di comune sentire: l’acqua come bene di tutti, ad esempio, verrà trattata durante la giornata del Volontariato in maggio, perché la sensibilità va anche coltivata e curata.

Non mancheranno poi momenti di puro divertimento, con le letture in biblioteca per Halloween, più e più volte reclamate e richieste da bambini e genitori e riconosciute da tutti come un momento, quasi indispensabile, di vitale e gioiosa aggregazione.

Per concludere, l’anno si chiuderà con le letture animate natalizie nell’Auditorium della biblioteca e con la presenza dell’Associazione agli eventuali mercatini di Natale, in occasione dei quali, lo scorso anno, Libriamoci ha proposto l’idea di Regaliamoci un libro: uno scambio di libri usati impacchettati per grandi e piccini, con cioccolata finale e panettone, offerti dall’Amministrazione comunale.

Visto l’alto indice di gradimento dell’iniziativa non si esclude che possa essere ripetuta anche quest’anno.

Michela Virgili (Segretaria per Libriamoci) – Vedi la pagina facebook dell’Associazione Libriamoci

Libriamoci a Bussero

Il 28 marzo, alle ore 21 il gruppo Libriamoci di Bussero discuterà del libro di Jeanette Winterson:

Perchè essere felice se puoi essere normale?

Appuntamento alla biblioteca pubblica di Bussero. Libriamoci è un gruppo di lettura che Paola Gioffredi descrive così:
Le nostre serate di lettura sono gestite in maniera rilassata. Una delle partecipanti (di solito chi ha proposto il libro) prepara una breve scheda e poi si procede alla discussione.  Quasi sempre si rimane sul libro un’oretta, leggendo anche dei brani significativi e poi ci si sposta spontaneamente sulle tematiche che il libro percorre.
Non è necessario aver letto il libro per partecipare alla serata, spesso vengono signore che hanno voglia di fare quattro chiacchere e ricevere qualche buon titolo da leggere.
Alle nostre serate c’è sempre la tisana e un dolce preparato da una di noi.
Il gruppo è tutto femminile, non perchè abbiamo volutamente lasciato fuori gli uomini, ma perchè è difficilissimo coinvolgerli in questo genere di iniziative. Collaboriamo molto con i gruppi culturali e teatrali di Bussero quindi le contaminazioni maschili ci sono, ma attualmente, Libriamoci è composto solo da donne.