C’è un momento, tra la fine di un anno e l’inizio di quello nuovo, in cui il tempo sembra rallentare.
È una soglia sottile, quasi impercettibile, ma profondamente viva.
Un tempo che non chiede di fare di più, ma di riconoscere.
Quest’anno, a Spazio Donna, è stato fatto qualcosa di prezioso:
molte donne hanno scelto di fermarsi, anche solo per un momento.
Hanno scelto di ascoltarsi, di portare una domanda, una fatica, un bisogno.
Hanno scelto di prendersi sul serio.
Vogliamo ringraziare chi, in questo anno, si è concessa uno spazio per sé.
Chi ha attraversato un colloquio individuale, entrando con delicatezza nella propria storia.
Chi ha partecipato al gruppo, esponendosi all’incontro, al confronto, alla risonanza con le altre.
Chi ha trovato il coraggio di dire “ho bisogno”, anche sottovoce.
Prendersi cura di sé non è mai un gesto scontato.
È una scelta che spesso nasce in mezzo alla stanchezza, al dubbio, alla paura di non farcela.
Eppure, ogni volta che una donna si concede uno spazio di ascolto, qualcosa si muove:
nel corpo, nel respiro, nello sguardo che ha su di sé.
Questo anno non è stato solo fatto di passi avanti.
È stato fatto anche di soste, di silenzi, di momenti difficili.
E proprio per questo merita di essere onorato.
Perché ogni esperienza portata, nel gruppo o nel setting individuale, ha contribuito a creare un luogo vivo, autentico, umano.
Chiudere l’anno, aprire il nuovo
Aprirsi al nuovo anno non significa cancellare ciò che è stato.
Significa portarlo con sé, con più consapevolezza.
Alcuni inviti semplici, da accogliere con gentilezza:
- Fare spazio all’ispirazione
Crea una vision board cercando immagini, parole, colori che ti fanno sentire bene nel corpo.
Non obiettivi da raggiungere, ma qualità da abitare.
- Scegliere una parola che accompagna
Una parola che possa diventare una bussola interna: presenza, fiducia, radicamento, cura.
Una parola da sentire, più che da pensare.
- Onorare ciò che è stato
Prenditi un momento per ringraziare te stessa per tutto ciò che hai attraversato.
Anche per quello che non è andato come speravi.
Soprattutto per non esserti lasciata indietro.
A Spazio Donna continuiamo a credere nel valore dello spazio:
spazio di ascolto individuale,
spazio di gruppo,
spazio di relazione e di presenza.
Che il nuovo anno possa essere un tempo in cui sentirti un po’ più a casa dentro di te.
Con i tuoi ritmi, i tuoi confini, la tua verità.
Noi siamo qui, per continuare a camminare insieme. 💛
A cura di Noemi Sirtori, psicoterapeuta presso Spazio Donna
