Paura degli esami

Paura degli esami

“Non riesco ad andare avanti con gli esami, aiuto!” Una studentessa chiede un consiglio allo Sportello donna.

Buongiorno
mi chiamo Erika, ho 22 anni, frequento architettura già da 3 anni ma non riesco ad andare avanti con gli esami… ce la metto tutta, mi preparo studiando mesi e poi una volta di fronte all’esame… crollo!
Qualcuno mi ha parlato di “ansia da prestazione”, io so solo che, di fronte alle domande, è come se tutto ciò che avessi letto e imparato scomparisse improvvisamente dalla mia testa, vado in confusione, incespico, balbetto e il risultato è che appaio come una che non ha studiato abbastanza!!
Cosa posso fare? Non vorrei mollare gli studi, i miei genitori ci tengono tanto e anch’io.
Vi ringrazio in anticipo per il consiglio, Erika

Ciao Erika,

credo che la chiave di quanto ti accade possa risiedere, al di là delle apparenze, nella tua convinzione interiore di essere “una che non ha studiato abbastanza”.

Partendo dal presupposto che questo non sia affatto vero (studi eccome, a quanto scrivi, e non stento a crederlo), ciò su cui bisognerebbe lavorare è l’origine di questa tua convinzione interiore e il modo quindi per mutarla, in meglio ovviamente.

Si tratta in definitiva di un problema legato all’autostima, problema che, storicamente, tocca peraltro gran parte dell’universo femminile (per ragioni culturali e sociologiche molto radicate e diffuse…): dettaglio che aggiungo anche perché tu possa sentirti meno sola in tutto ciò!

Mi chiedo e ti chiedo poi se, in tutto questo, non possa avere un peso il giudizio dei tuoi genitori, che tu stessa tiri in ballo nell’ipotesi (non auspicata) di dover o poter mollare gli studi.

Un caro saluto e a presto,

Susanna Fresko, analista filosofa, Sportello donna Cernusco s/N

Image: 'Montaigne' - www.flickr.com/photos/15083709@N06/2328750692
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